Nel tardo pomeriggio di un giorno d’estate, sulla spiaggia di Chesil nel Dorset, costa sud dell’Inghilterra, una giovane coppia si ritira nell’intimità di una stanza d’albergo, sono sposati da poche ore e il calar della sera avvicina il momento, atteso e temuto allo stesso tempo, della prima notte d’amore.
I giovanissimi sposi Florence e Edward, innamorati e ignari, vivono sulla propria pelle il tabù di una società improntata alla rimozione della sessualità, siamo nel 1962 e l’emancipazione sessuale, la mania dei Beatles o la ‘swinging London‘ sono tutte rivoluzioni ancora di là da venire.
Mentre gli sposi consumano la cena in camera, libere associazioni di pensiero riportano il ricordo al loro primo incontro e all’evolvere della loro storia d’amore: aspirazioni e desideri, ma anche differenze economiche e sociali dei rispettivi ambienti di formazione che inevitabilmente ne hanno segnato la crescita individuale. Florence laureata in musica, violinista in un quintetto, sogna il successo nei più grandi teatri, Edward laureato in Storia non sa cosa attendersi dal futuro, entrambi prigionieri inconsapevoli di ruoli sociali che quell’era conservatrice ha cucito loro addosso senza che ne abbiano coscienza.

Costruito sull’alternanza dei ricordi dei due innamorati con il racconto di quella fatidica prima notte di nozze, Chesil beach – il segreto di una notte è la trasposizione cinematografica del romanzo On Chesil beach di Ian Mc Ewan, edito nel 2007, che può pregiarsi dell’adattamento curato personalmente dall’autore. In questa struggente storia d’amore ostaggio di un contesto storico funesto, che nella negazione del desiderio femminile condannava la donna a un ruolo passivo, il dramma è innescato dall’impossibilità dei corpi di dare forma a una libera espressione affettiva.

Nei film la rappresentazione della sessualità è spesso ostaggio di immagini fin troppo esplicite, per lo più enfatizzate o lontane dalla realtà, ma Chesil beach ha il pregio di darne una visione sincera fatta anche di paure e insicurezze, frutto avvelenato del timore di non essere all’altezza di modelli stereotipati ancora difficili da estirpare.  Con grande accuratezza tutti i reparti tecnici fanno rivivere sullo schermo quell’età dell’innocenza collettiva [leggi ingenuità] cui ha posto fine l’assassinio di John Fitzgerald Kennedy, non a caso evocato all’inizio del film.

Dalla prima precoce candidatura all’Oscar per Espiazione, a soli quattordici anni in un’opera sempre tratta da Ian Mc Ewan, l’attrice irlandese Saoirse Ronan ne ha fatta di strada e nel ruolo di Florence è una sintesi di determinazione, che rischia di sembrare durezza, e fragilità. Nei panni di Edward l’inglese Billy Howle, solo al terzo film per il grande schermo ma con solide esperienze teatrali, è bravissimo a cavalcare gli entusiasmi e le insicurezze del suo personaggio. Saoirse e Billy si sono ritrovati di nuovo sullo stesso set per The seagull di Michael Mayer, tratto da Il gabbiano di Anton Čechov.

Costruito sulla dicotomia musicale tra classica e pop, che nella notevole colonna sonora dà corpo ai diversi paesaggi emotivi dei due personaggi centrali, Chesil beach – il segreto di una notte di Dominic Cooke sarà nelle sale italiane dal prossimo 15 novembre distribuito da Cinema Srl.

Didascalie immagini

  1. Locandina italiana
  2. Edward e Florence sulla spiaggia di Chesil / Il loro primo incontro
  3. Prigionieri inconsapevoli di convenzioni paralizzanti
  4. Quintetto d’archi / Emily Watson è la madre di Florence / La famiglia più modesta di Edward
  5. Saoirse Ronan e Billy Howle sono i giovani sposi Florence e Edward

© 2017 BBC British Broadcasting Corporation / Number 9 Films

IN COPERTINA
Billy Howle e Saoirse Ronan sono Edward e Florence a Chesil beach
© 2017 BBC British Broadcasting Corporation / Number 9 Films

SCHEDA FILM

  • Titolo originale: On Chesil beach
  • Regia: Dominic Cooke
  • Con: Saoirse Ronan, Billy Howle, Anne-Marie Duff, Adrian Scarborough, Emily Watson, Samuel West, Andy Burse, Rasmus Hardiker, Mia Burgess, Bebe Cave, John Ramm, Barney Iley, Mark Donald, Imogen Daines, Molly Miles, Victoria Hamnett, Marianne Cecil, Martin Bassindale, Daniel Boyd, Oliver Johnston, Philip Labey, Tony Lucken, Esther Coles, Christopher Bowen, Anton Lesser, Toby Dantzic, Tamara Lawrance, Bronte Carmichael, Terenia Edwards, Roseanna Leathley, Jonjo O’Neill, Claudia Jolly
  • Sceneggiatura: Ian Mc Ewan dal suo romanzo omonimo
  • Fotografia: Sean Bobbitt
  • Musica: Dan Jones
  • Montaggio: Nick Fenton
  • Scenografia: Suzie Davies
  • Costumi: Keith Madden
  • Produzione: Elizabeth Karlsen e Stephen Woolley con Caroline Levy per Number 9 Films con Bleeker Street e BBC Films in associazione con Rocket Science, Golan Films e Lipsync
  • Genere: Drammatico
  • Origine: Gran Bretagna, 2017
  • Durata: 110′ minuti