Lezione di inglese in una classe femminile cinese, l’insegnante chiede alle alunne che differenza c’è tra le espressioni was e used to be, entrambe si riferiscono al passato, ma la seconda porta insito in sé un senso di perdita per qualcosa che non è più.

Parte da qui il bellissimo Better days di Derek Tsang, che dopo aver vinto il Gelso d’Oro al 22° Far East Film Festival ed essere stato candidato anche all’Oscar come miglior film internazionale in rappresentanza di Hong Kong, finalmente adesso sarà nelle sale e nelle arene estive italiane grazie a una distribuzione curata da Tucker Film.
Con la nota struggente di una nostalgia che germoglia nel pensiero di momenti passati ormai lontani, non necessariamente vissuti in serenità quando erano il presente, irrecuperabili e per questo anche inafferrabili, il film ci riporta indietro alla tarda primavera del 2011 in una scuola superiore di Anqiao City, immensa metropoli immaginaria emblema e sintesi della Cina moderna, durante le fasi preliminari agli esami di ammissione per l’Università. La protagonista Chen Nian, solitaria e concentrata sugli obbiettivi scolastici, diventa bersaglio d’insensato accanimento dopo aver attirato involontariamente l’attenzione col gesto pietoso di coprire i poveri resti di una compagna, che all’interno dell’istituto ha posto fine a una vita esasperata – si saprà poi – dalle persecuzioni di cui era oggetto.

La forza di Better days, ispirato al racconto In his youth, in her beauty di Jiuyue Xi, sta nel voler porre l’attenzione su un problema diffuso e troppo spesso taciuto come il bullismo scolastico, amplificato in paesi come la Cina improntati a una competizione esasperata fin dai banchi di scuola. Nel film è densa e palpabile la pressione a cui i ragazzi sono sottoposti, con schermi che costantemente ricordano i giorni mancanti all’esame e l’idea che il destino sarà segnato dai risultati scolastici.

Lungi dal voler essere in qualche modo giustificazione a un fenomeno inaccettabile, presente più o meno in ogni società contemporanea, Better Days restituisce un ritratto interessante della competitività cinese, da un’inedita prospettiva particolare. L’incontro tra Chen Nian, interpretata con straordinaria verità da Dongyu Zhou, e un teppista di nome Xiao Bei – molto bravo anche l’attore Jackson Yee – apre il racconto alla realtà dei ragazzi di strada, con inattese sfumature di mistero.

Un’indagine per omicidio che costringe la polizia a far emergere violente dinamiche nascoste anche tra gli studenti apparentemente ben inseriti nel sistema, una storia d’amore segreta e improbabile agli occhi del mondo, sono i binari narrativi principali su cui si muove il film, che soltanto nelle didascalie finali un po’ ‘istituzionali’ – sui provvedimenti messi in campo dal governo cinese e dal ministro dell’istruzione contro il bullismo – ha l’unica, perdonabile, sbavatura.

Better days di Derek Tsang è parte del programma intitolato FEFF on tour – 4 gioielli dal Far East Film Festival insieme a I weirdo di Liao Ming-yi da Taiwan, al giapponese Wheel of fortune and fantasy di Hamaguchi Ryusuke – Orso d’Argento a Berlino 2021 – e Shock wave 2 di Herman Yau da Hong Kong, un’iniziativa Tucker Film seguita alla meravigliosa retrospettiva Una questione di stile che ha portato su grande schermo sei opere restaurate di Wong Kar-wai a partire da In the mood for love.

I lunghi mesi di chiusura non hanno potuto scalfire la magia della visione in sala, perché non è soltanto una questione di dimensioni dello schermo, quanto una vera e propria modalità fruitiva diversa senza distrazioni e interruzioni. Better days merita la potenza del grande schermo.



Dettagli

Didascalie immagini

  1. Locandina originale
  2. In una società avvelenata da un eccesso di competitività Chen Nian attira l’attenzione con un gesto umano disinteressato
  3. L’immane metropoli sembra schiacciare l’umanità rendendo vittima sacrificale chi non sa adeguarsi a uno stato fuori controllo
  4. Dongyu Zhou è la protagonista Chen Nian
  5. Jackson Yee è il ragazzo di strada Xiao Bei
  6. Il regista sul set con Jackson Yee e altri due momenti del film

© 2019 Goodfellas Pictures / Fat Kids Production

IN COPERTINA
Gli straordinari Jackson Yee e Dongyu Zhou sono Xiao Bei e Chen Nian
© 2019 Goodfellas Pictures / Fat Kids Production

SCHEDA FILM

  • Titolo originale: Shaonian de ni
  • Regia: Derek Tsang
  • Con: Dongyu Zhou, Jackson Yee, Fang Yin, Ye Zhou, Yue Wu, Jue Huang, Yifan Zhang, Yao Zhang, Xinyi Zhang, Runnan Zhao, Xuanming Gao, Xintong Xie, Ran Liu, Lüyun Heliao, Bozhan Ju, Yingming Wang, Weilong Li, Zhongyu Guo, Dian Liu, Hu Pang, Xueping Liu, Meehz Chen, Mingyang Zhang, Meixi Wang, Yong Liu, Rumeng Liao, Zhensheng Li, Hua Liu, Jan Qi Wu, Jiang Meng, Yan Sun, Kai Zhao, Junhuan Yin, Fujiang Yao, Qinglong Wang, Xin Li, Aihui Ren, Xiaoyu Deng, Jin Tao, Jiaming Chen, Heng Zhao, Peng Li, Xianjun Mu, Xialai Liu, Shengshan Shi, Jun Xiong, Mingyu Jiang, Mengze Gu, Zhoujun Jiang, Shun Wang, Chang Xin Liu, Yue Wu, Ruige Zhang, Ruiqi Guo, Jia Liu, Junzun Xu, Zhou Fang, Zheng ‘Joe’ Huang, Yiheng Yan, Zhi Li, Wenyu Li, Nan Chen, Yuanshou Cheng, Haolan Liu, Siyu Yang, Zhengyu Den, Qing Liu, Ruilin Yin, Gaolian Hu, Jiexiang Luo, Tiantian Yu, Minghao Huang, Jun Luo, Jingyu Zhang, Qichen Liu, Dazhi Ma, Junhan Zhao, Kaiyuan Yang, Yingzhu Mu, Xingyu Zhao, Yulin Ran, Jing Qin, Hui Zhou, Yunlin Song, Qirun Ren, Jing Zou, Zhuchan Yao, Xiaochuan Shi, Yuqi Zhang, Xinghong Yi, Xinyi Tuo, Bingyan Zhou, Tianyu Yin, Luyi Wang, Zhengting Li, Yubin Chen, Yingzong Wang, Junhao Yang, Jingyao Deng, Xinjie Wu, Zhengyuan Fu, Nan Xiang, Yijun Chen
  • Soggetto: Jiuyue Xi dal racconto In his youth, in her beauty
  • Sceneggiatura: Lam Wing Sum, Li Yuan e Xu Yimeng
  • Fotografia: Yu Jing Pin
  • Musica: Varqa Buehrer
  • Montaggio: Zhang Yibo
  • Scenografia: Liang Honghu
  • Costumi: Dora Ng
  • Produzione: Yuet-Jan Hui in coproduzione con Hsu Chiachen, Emillie Zhao Jing, Zhai Li e Ada Foo York-Ching in associazione con Wei Zixi, Liu Baoqi, Nan Feiyan, Jerry Li, Matthew Liu, Vivien Wang e Fan Xia per Goodfellas Pictures e Fat Kids Production in associazione con The Alliance of Gods Pictures, Shanghai Alibaba Pictures, Tainjin Maoyan Weying Media, Youku Pictures, Lianray Pictures, Local Entertainment, Yunyan Pictures, Beijing Jin Yi Jia Yi Film Distribution, Dadi Century, Zhejiang Hengdian Films e Horgos Xiron Media
  • Genere: Drammatico
  • Origine: Cina / Hong Kong, 2019
  • Durata: 135′ minuti