Vincitore del premio al miglior Mediometraggio nella sezione internazionale del festival Visions du Réel 2026 a Nyon, Svizzera francese, Ampio appartamento in palazzo di pregio di Tiziano Locci e Tito Puglielli è la prima opera firmata insieme dai due cineasti, tra i fondatori, come membri di un collettivo di registi, dell’associazione Corrente che ha ridato vita nel quartiere dell’Albergheria a Palermo all’attività di una sala cinematografica in disuso da tempo, portando cultura e vitalità con rassegne indipendenti e gratuite aperte a tutti.
Interamente girato all’interno di Palazzo Roccella, un edificio eretto nel 1588 al centro di Palermo, – con ingresso principale su Corso Vittorio Emanuele e retro sulla piccola via Terra delle Mosche, un vicolo della Vucciria, a segnare fisicamente un confine tra due realtà cittadine ben lontane e distinte – il film offre un punto di vista privilegiato, intimo e contemplativo, su una realtà che interessa molte città d’arte di questo nostro depredato e svilito Belpaese.
L’Osservatorio del Mercato Immobiliare ha stimato che il trenta per cento degli appartamenti del capoluogo siciliano oggi sono destinati agli affitti brevi, enormemente più remunerativi, e pur lontano dal delirio di Firenze e Venezia, si registra comunque un’intensità di locazioni turistiche superiore a Roma e Napoli, con una crescita annuale del venticinque per cento; una deriva che segna profondamente il destino dei nostri centri storici, abbandonati dalla vita della popolazione locale e dati in pasto a un’aggressione turistica di massa che non crea prosperità, anzi, genera anche problemi. Nel film è ben evidente un notiziario radiofonico che rivela il motivo di una grave assenza d’acqua in città: le grandi navi da crociera giunte in porto si allacciano direttamente alla rete idrica pubblica per l’approvvigionamento, togliendo risorse con la potenza aspirante dei loro motori.

Divisi in appartamenti nel secondo dopoguerra, i grandi spazi di Palazzo Roccella hanno accolto nel tempo la vita di un’umanità variopinta fatta di artigiani, artisti e studenti che vi hanno trovato dimora; tra loro anche i due registi, che vi hanno abitato per quattro anni durante gli studi, per cui questo luogo rappresenta un po’ un confine esistenziale molto intimo per loro, tra il tempo della crescita e quello della maturità. Ecco perciò che lo sguardo intimo del film sulle vite degli inquilini è dovuto al far parte degli autori di questa piccola comunità residente.

Nel 2024 il palazzo è stato acquistato da una cordata di investitori, decisi a trasformarlo nell’ennesima struttura ricettiva di lusso, e gli abitanti che da molto tempo vi risiedevano si sono visti recapitare lettere che interrompevano il contratto di locazione, a cui ognuno ha reagito in maniera diversa, secondo indole e temperamento propri. C’è chi ha tentato, incredulo, di rimuovere la prospettiva di un trasferimento, certo che qualcosa alla fine lo avrebbe impedito, e chi si è sfiancato a cercare soluzioni preoccupato dalla minaccia di perdere un patrimonio di memorie.

Ampio appartamento in palazzo di pregio di Tiziano Locci e Tito Puglielli, dopo l’esordio internazionale e l’anteprima italiana al Biografilm Festival, è adesso distribuito da Lazy Film in un tour per le sale appena iniziato e che continuerà anche in autunno, soprattutto nelle città maggiormente colpite dal fenomeno della gentrificazione selvaggia, come Bologna, Torino, Padova, Milano, Roma, Palermo, Lecce, Napoli, Firenze e Genova. Una riflessione interessante su un fenomeno di impoverimento sociale, in atto ormai da anni, che al profitto sacrifica ogni altro valore.

Dettagli

Didascalie immagini

  1. Locandina italiana
  2. L’atmosfera immobile, in assenza di tempo, di Palazzo Roccella
  3. Il ricordo di un confine superato dagli autori entrando nella maturità, membri della comunità di inquilini
  4. All’interno di Palazzo Roccella uno scrigno di memorie e vita vissuta destinati ad andare perduti
  5. Titoli di coda disegnati da Silvia Pirrotta
    .
    © 2026 Lazy Film Srl

IN COPERTINA

Locandina originale disegnata da Bartolomeo D’Angelo
[particolare]
© 2026 Lazy Film Srl

courtesy Ufficio stampa Antonella Bartoli

SCHEDA FILM

  • Titolo originale: Ampio appartamento in palazzo di pregio
  • Regia: Tiziano Locci & Tito Puglielli
  • Con: Cesare Di Maria, Maria Ferrante, Salvo Lavalle, Nizar Piccolo, Antonio Tumminia, Agostino, Fahd Ayeva, Samuel Comelli, Gabriele Del Grande, Adriano Di Carlo, Clelia Giordana, Agnese Giovanardi, Omezzine Khelifa, Antonio Lucchese, Daniela Migliaccio, Victor Missud, Karoline Müller, Toniu Nikita, Zia Lia
  • Sceneggiatura: Tiziano Locci, Tito Puglielli
  • Fotografia: Tiziano Locci, Tito Puglielli
  • Musica: Pietro Elia Barcellona, Gianni Gebbia
  • Montaggio: Piero Lassandro in collaborazione con Martina Ghezzi, Tiziano Locci, Tito Puglielli
  • Produzione: Michele Cinque e Malou Visco Comandini per Lazy Film Srl con il sostegno del MIC Ministero della Cultura e di Siae nell’ambito del programma Per chi crea con il supporto della Regione Siciliana – Sicilia Film Commission
  • Genere: Documentario
  • Origine: Italia, 2026
  • Durata: 64′ minuti