Il mese appena concluso ha lasciato, in ognuno di noi, segni indelebili più o meno visibili, per aver pensato, per la prima volta, alla guerra non più come finzione cinematografica o realtà lontana migliaia e migliaia di chilometri, ma come un’eventualità reale.
Statutariamente le nostre pagine devono pubblicare altro, pertanto, questa mattina, vogliamo sperare e lo facciamo guardando ai più piccoli – a chi non è stato ancora inquinato dal concetto che se vuoi davvero qualcosa, se ne hai la forza, puoi prenderla – e, partendo dalla cultura, iniziare a insegnare il rispetto, il rispetto per sé stessi, per gli altri, per le regole del vivere civile.

Firenze, 1° ottobre 2025

La Redazione