Cari Amici.
Che dire? Continuiamo a sperare che le terre martoriate dai bombardamenti inizino finalmente a ritrovare pace e normalità. Cerchiamo di essere sereni senza smarrire il valore primario della vita, soprattutto con i nuovi eventi in atto nel conflitto iraniano.
Firenze, 1° marzo 2026
La Redazione