Cari Amici.
Riteniamo come la forza e, il successo, del nostro Magazine – da sempre organo divulgativo di Associazione culturale no profit apolitica e apartitica dove vengono raccolti e pubblicati gli articoli che ci regalano i Collaboratori – si basi sulla spontaneità nel pieno e libero rispetto del pensiero altrui.
In perfetta buona fede, può essere accaduto, e ce ne scusiamo, che, su qualche argomento (io per prima), possiamo “esserci fatti prendere la mano” perdendo in professionalità con il superamento del famoso limite invalicabile dello Statuto associativo.
Purtroppo l’Editoriale del primo luglio, rimasto on line per qualche giorno, seppur firmato da Andrea Mancaniello, non era espressione collettiva della Testata, ma, addirittura esulava dall’Oggetto statutario, quello di raccontarvi, a trecentosessanta gradi, la visione dei nostri Autori su eventi legati al mondo dell’Arte.
Nessuno è perfetto, ancor meno noi, nonostante l’impegno e l’attenzione profusi su ogni articolo pubblicato. Però, se si ha l’umiltà di volersi migliorare ogni giorno, si fa tesoro anche dei propri errori.
Sinceramente, ci dispiacerebbe tanto, se fossero passati messaggi estranei all’Associazione, ma confidiamo che, chi ci conosce veramente, possa comprendere, e scusare, il primo spiacevole scivolone durante un lungo percorso di crescita.
Cinzia Colzi