L’approssimarsi della fine d’anno rende inclini a fare dei bilanci, uniti ai buoni propositi per l’anno nuovo, e questo 2024 che volge al termine sarà certo ricordato come uno di quelli più intrisi di sangue degli ultimi tempi. L’auspicio è che i movimenti di cambiamento in corso possano presto portare davvero all’esaurirsi dei conflitti armati, perché tacciano finalmente i suoni della guerra per lasciare di nuovo spazio al dialogo, facendo tramontare una volta per tutte l’idea malsana di una potenza egemone a livello globale che impera incontrastata sul resto del pianeta.
Continuiamo a credere fermamente nel valore della Cultura come antidoto alla barbarie e – mentre speriamo torni presto la Pace a Gaza, in Ucraina, in Libano, nello Yemen, in Siria… – portiamo avanti la nostra piccola realtà editoriale ringraziandovi per la preferenza accordata fin qui alla nostra offerta.
La Redazione
Firenze, 1° dicembre 2024