Nei messaggi di ieri, insieme agli auguri, si è percepito nettamente in tutti il desiderio di pace.
Pace soprattutto per la fine dei massacri, delle guerre, ma anche delle risse verbali di una politica orba nei confronti dei problemi primari, la sempre maggiore distanza tra i reali bisogni dei Popoli sovrani e chi dovrebbe rappresentarli.

La Redazione

Firenze, 1° aprile 2024