All’Istituto Italiano di Cultura di Berlino prosegue, fino al 19 dicembre, la mostra “Sequenza sismica” già esposta al MATA – Ex Manifattura Tabacchi di Modena nel 2017.

Le immagini riportano alla drammatica realtà dei terremoti che hanno colpito l’Italia negli ultimi anni e la prospettiva è attutita per la distanza temporale che ora ci separa dalle fasi più critiche di quegli eventi restando, però, molto forte dal punto di vista emotivo.

Il valore di una ricognizione visiva come “Sequenza sismica” risiede nel ricordare che cosa è successo, nell’evocare gli stati d’animo e il senso di precarietà avvertito dalle persone coinvolte.

Scuotere ancora, non solo in senso metaforico, quanti pensano che l’emergenza sia conclusa e che il terremoto sia un episodio da archiviare.

Questo è il potere positivo delle immagini nel quale crede Fondazione Modena Arti Visive, che negli ultimi anni ha concentrato la propria ricerca anche su temi di attualità sociale, cercando di sensibilizzare il pubblico attraverso un uso consapevole e responsabile dei mezzi artistici.

“Sequenza sismica” raccoglie opere di sette artisti internazionali – la polacca Alicja Dobrucka, l’islandese Hallgerður Hallgrímsdóttir, i due giapponesi Naoki Ishikawa e Tomoko Kikcuhi, lo svizzero Olivier Richon e le italiane Eleonora Quadri e Valentina Sommariva – a suo tempo invitati a lavorare in Italia per raccontare i terremoti che hanno colpito il nostro Paese tra il 2009 e il 2017.

Una serie di eventi distinti che, attraverso le loro immagini, si trovano così a essere accomunati in una dimensione unica e corale, pur nella varietà degli stili e delle caratteristiche di ciascun artista.

Un video documentario, realizzato da Daniele Ferrero e Roberto Rabitti, completa il progetto, restituendo una visione diversificata e composita del complesso tema trattato.

Didascalie immagini

  1. Alicia Dobrucka, “Piedilama, Arquata del Tronto”, 2017, dalla serie “Damage” c-print, 60 x 50 cm © l’artista, courtesy Fondazione Cassa di Risparmio di Modena – Fondazione Modena Arti Visive
  2. Hallger›ur Hallgrímsdóttir, dalla serie “Nel Mezzo”, stampa inkjet © l’artista, courtesy Fondazione Cassa di Risparmio di Modena – Fondazione Modena Arti Visive
  3. Naoki Ishikawa, dalla serie “The exposed landscape”, 2017, c-print, 73 x 90 cm © l’artista, courtesy Fondazione Cassa di Risparmio di Modena – Fondazione Modena Arti Visive
  4. Tomoko Kikuchi, dalla serie “Endless”, 2017, stampa inkjet su tela, 100 x 150 cm © l’artista, courtesy Fondazione Cassa di Risparmio di Modena – Fondazione Modena Arti Visive
  5. Eleonora Quadri, Riserva naturale Salse di Nirano, 2017, stampa a getto d’inchiostro, 42 x 56 cm © l’artista, courtesy Fondazione Cassa di Risparmio di Modena – Fondazione Modena Arti Visive
  6. Olivier Richon, Amatrice, 2017, stampa alla gelatina d’argento 40 x 50 cm © l’artista, courtesy Fondazione Cassa di Risparmio di Modena – Fondazione Modena Arti Visive
  7. Valentina Sommariva, Senza titolo, 2017, dalla serie “Cicatrici”, installazione di 8 fotografie stampe inkjet 100 x 70 cm © l’artista, courtesy Fondazione Cassa di Risparmio di Modena – Fondazione Modena Arti

In copertina un particolare di
Valentina Sommariva, Senza titolo, 2017, dalla serie “Cicatrici”, installazione di 8 fotografie stampe inkjet 100 x 70 cm © l’artista, courtesy Fondazione Cassa di Risparmio di Modena – Fondazione Modena Arti  

Orari di apertura
Lunedì, martedì, venerdì 10-14
Mercoledì, giovedì 10-16

Dove e quando

Evento: Istituto Italiano di Cultura di Berlino – Hildebrandstraße, 2 – Berlino
  • Fino al: – 19 December, 2019