Apertura in grande stile per la stagione 2019 delle mostre del museo Städel di Francoforte. Il 13 febbraio debutta il grande evento dedicato a Tiziano (Pieve di Cadore, 1488/1490 – Venezia, 27 agosto 1576). ” Tizian und die Renaissance in Venedig” (Tiziano e il Rinascimento a Venezia) che, partendo dall’opera del grande artista veneto, getta un ampio sguardo sulla pittura veneziana del sedicesimo secolo, uno dei capitoli più importanti della storia dell’arte europea. Il percorso proposto dallo Städel raccoglie più di cento capolavori e non solo è la più ampia selezione di opere di Tiziano mai apparsa in Germania, ma è anche il primo a presentare un panorama così ampio e sistematizzato della pittura rinascimentale veneziana. L’itinerario comprende lavori di Giovanni Bellini, Jacopo Palma il Vecchio, Sebastiano del Piombo, Lorenzo Lotto, Jacopo Tintoretto e Paolo Veronese.

Pablo Picasso (1881-1973) è l’artista moderno per eccellenza. Un genio che con inesauribile immaginazione ed energia creativa, si è avvalso di tutti i generi, tecniche e materiali percorrendo strade spesso inesplorate. A partire dall’aprile 2019 il Dipartimento di Stampe e Disegni dello Städel gli dedica un omaggio con una selezione di una sessantina di opere, “Picasso. Druckgrafik als Experiment”. Un caleidoscopio dell’opera dell’artista spagnolo, con un’attenzione particolare alle sperimentazioni tipografiche dai suoi primi anni parigini in avanti.

L’autunno offrirà ai visitatori un altro piatto forte: la grande mostra intitolata “Making van Gogh. Geschichte einer deutschen Liebe” (Making van Gogh. Una storia di amore tedesca), in assoluto la prima esposizione che si concentra sull’accoglienza dell’opera di Van Gogh in Germania. Oltre a indagare il ruolo di galleristi, collezionisti, critici e musei tedeschi nella vicenda di questo precursore della pittura moderna, la mostra ne illuminerà anche il suo ruolo decisivo per lo sviluppo dell’arte espressionista tedesca. Una ricca selezione di lavori di tutte le fasi artistiche del pittore olandese è il nucleo centrale dell’itinerario, che poi si allarga a indagare la rilevanza di Van Gogh per lo sviluppo dell’arte tedesca all’inizio del ventesimo secolo, con contributi importanti provenienti dalla vasta collezione di opere espressioniste dello Städel. Saranno esposte opere di Ernst Ludwig Kirchner, Erich Heckel, Karl Schmidt-Rottluff, Paula Modersohn Becker, Gabriele Münter e Max Beckmann.

Il ciclo 2019/2020 delle esposizioni si chiude con un altro contributo del Dipartimento di Stampe e Disegni, che si avvale dell’ampio patrimonio del Museo per presentare una vasta rassegna di disegni tedeschi del XX secolo, tra cui opere di Max Beckmann e Gerhard Richter. Titolo provvisorio dell’evento “Große Realistik & Große Abstraktion. Zeichnungen von Max Beckmann bis Gerhard Richter” (Grande realismo & grande astrazione. Disegni da Max Beckmann a Gerhard Richter).
Per l’intero calendario delle prossima stagione degli eventi dello Städel (cliccare qui).

Didascalie immagini

  1. Tiziano (ca. 1488/90–1576), Noli me Tangere, ca. 1514, olio su tela, 110,5 x 91,9 cm, The National Gallery, London
    © The National Gallery, London
  2. Pablo Picasso (1881-1973), Jacqueline au chapeau noir, 1962, Litografia a quattro colori,  64,0 x 52,7 cm, Städel Museum, Frankfurt am Main, Graphische Sammlung
    © VG Bild-Kunst, Bonn 2018
  3. Vincent van Gogh (1853–1890), Autoritratto, 1887, olio su cartone, 32,8 x 24 cm, Kröller-Müller Museum, Otterlo
    © Indien van Toepassing, Amsterdam

IN COPERTINA
Tiziano (ca. 1488/90–1576), Noli me Tangere, ca. 1514, olio su tela, 110,5 x 91,9 cm, The National Gallery, London
© The National Gallery, London
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Dove e quando

  • Indirizzo: Städel Museum – Schaumainkai 63, Frankfurt am Main