In scena novantotto titoli per centoventisei appuntamenti in tre mesi, di cui trentotto Prime Nazionali a Bassano del Grappa e in ventisette Comuni della Pedemontana Veneta, ecco in estrema sintesi i numeri della 41ᵃ edizione di OperaEstate in programma dal 17 luglio al 10 ottobre con il titolo Anno 1 P.Q./Ecologie del Presente che, all’apparenza, può apparire insolito, ma riassume come il 2021 sia per il Festival l’anno uno post quarantennale, e – per l’umanità intera – anche il primo anno, dopo la lunga quarantena.
Un Anno 1 P.Q. è dedicato alle ecologie del presente, dove la parola “Ecologie” riflette l’indagine degli artisti del festival sulle relazioni tra umanità e natura, umanità e scienze, umani e umani, cercando spunti di riflessione e ispirazione per un domani capace di mettere al centro il benessere individuale e collettivo. La pandemia ha avuto, e continua ad avere, un impatto sulla quotidianità dei corpi e della psiche dell’individuo e della collettività, e l’arte della danza, che fa del corpo e delle emozioni il proprio centro, non può prescindere da una riflessione al riguardo. Per questo, la programmazione del Festival mette al centro l’umanità, attraverso le immagini poetiche ed emozionanti evocate da un corpo danzante.

L’apertura non poteva non essere dedicata ad abbracci ed empatia con “Aterballetto”, la prima compagnia ad abitare il palcoscenico del teatro al Castello di Bassano (17 luglio ore 21:00). In scena Antoher Story / Alpha Grace / Secus, piccola antologia di coreografie firmate da due trentenni curiosi e in fase di maturità creativa: Diego Tortelli ha pensato al gesto impossibile dell’ultimo anno, l’abbraccio. Philippe Kratz, invece, firma una riflessione sull’empatia, forma di comunicazione gentile tra persone. Chiuderà il programma una creazione di Ohad Naharin, dall’insolito stile musicale, che unisce suoni elettronici e melodie indiane alle armonie dei Beach Boys.
Nell’indagine delle ecologie delle emozioni, non poteva mancare l’amore, a cui è dedicato Love Poems (29 Luglio ore 21:20 in  prima nazionale), un trittico di coreografie interpretate dai danzatori della compagnia MM Company del coreografo Michele Merola, che passano con maestria dal duetto complesso e articolato firmato dalla francese Maguy Marin, Duo d’Eden, al Juliet Juliet Juliet di Ginevra Panzetti e Enrico Ticconi, che moltiplica e clona la figura dei giovani sfortunati amanti. Infine, crudo e dinamico, Brutal Love Poems esplora il lato primitivo che si nasconde nelle persone e si manifesta forse sempre e solo davanti alla persona amata.

Al centro dell’indagine anche il rapporto con l’eredità del balletto e il dialogo tra presente e passato: è la serata Swans (22 Luglio ore 21:20) in prima nazionale, a cent’anni della morte del compositore Camille Saint Saens, un network italiano di organizzazioni di danza ha creato il progetto Swans Never Die invitano artisti diversi a re-interpretare La morte del cigno (celebre assolo creato da Fokine per la leggendaria Anna Pavlova). Accanto alla versione classica interpretata da Virna Toppi, prima ballerina del Teatro alla Scala, in scena le creazioni originali di Chiara Bersani, Collettivo Mine, Silvia Gribaudi, Philippe Kratz e di Camilla Monga.

La danza esce dai confini del palcoscenico e invita gli spettatori in splendidi scenari naturali e urbani come per due creazionI: quella commissionata a quattro danzatrici under30 del territorio (Vittoria Caneva, Ilaria Marcolin, Anna Grigiante ed Elena Sgarbossa) per gli spazi dell’Orto Botanico di Padova (18 Luglio 2021 ore 11:00 – 16:00 – 17:00 – 18:00), intitolata Ossigeno e quella site specific per il museo di Arte Sella, affidate a Daniele Ninarello, Silvia Sisto, Vittoria Caneva e Andrea Costanzo Martini (11 e 12 settembre). 
Inoltre, il tradizionale appuntamento in Villa da Porto a Montorso, Dance in Villa, quest’anno affidato a Chiara Frigo e Collettivo Mime, mentre abita il parco di Isola Vicentina la danza di Siro Guglielmi con la musicista Rosa Brunello in Wonder Louder (29 agosto).
Coinvolta anche la comunità locale di danzatori e danzatrici “teen” del territorio per la nuova creazione della coreografa Adriana Borriello (31 luglio) ai Giardini Parolini di Bassano del Grappa.
Infine, attraverso un processo di trasmissione digitale, la canadese Mélanie Demers ha creato una partitura coreografica per danzatori italiani che abiteranno la piazza di Montebelluna (18 settembre).

Dalla seconda metà di agosto spazio a B.Motion, la sezione del Festival dedicata ai linguaggi del contemporaneo e agli artisti emergenti, che per la danza vedrà in scena tredici prime nazionali in diversi spazi della città di Bassano del Grappa dal 19 al 22 agosto. B.Motion Danza 2021 ha invitato gli artisti a investigare il rapporto tra esperienza individuale ed esperienza collettiva: come siano cambiate in tempi di distanziamento e come sia ancora possibile trasformare un’esperienza personale in esperienza di comunità attraverso la tecnologia.
All’interno del programma, trovano spazio lavori che introducono il dialogo con le nuove tecnologie o che propongono nuove forme di partecipazione agli eventi: è il caso del dispositivo Springback Ringside, sviluppato dal network Aerowaves, che porta, attraverso la realtà virtuale, il meglio della danza europea a gruppi di spettatori in totale sicurezza. In programma a Bassano i lavori di Julien Carlier (20 e 21 agosto), Linda Hayford e Viktor Černický (a ottobre, parte del progetto europeo Shape It, sostenuto dal programma Creative Europe dell’Unione Europea, dedicato alla danza per il giovane pubblico).

Nei lavori composti da danza, testo e musica di Jesus de Vega con Chai Blaq (22 agosto) e Masako Matsushita con Mugen Yahiro (21 agosto), entrambi parte del progetto europeo Vibes, sostenuto da Creative Europe, che sviluppa partiture coreografico-sonore che coinvolgono direttamente il pubblico, attraverso innovative tecnologie condensate in una semplice app per smartphone.
L’attenzione ai nuovi linguaggi artistici e coreografici tipica di B.Motion comprenderà altresì la presentazione della selezione di coreografi emergenti Aerowaves 2020/21: dal dialogo tra musica e danza di Ingrid Berger Myhre & Lasse Passage (21 agosto), allo studio delle forme dell’acqua firmato da Lois Alexander  diplomatasi alla prestigiosa Juilliard School (19 agosto), alla camaleontica creazione di Joseph Simon, fino al poetico passo a due di Adriano Bolognino dedicato agli amanti di Pompei (20 agosto).
Nascono da forme ibride di ricerca digitale e in studio, invece, le produzioni che coinvolgono artisti italiani e del territorio: Fabio Novembrini torna a Bassano con l’inedita creazione sviluppata tra Italia e Québec con James Viveiros (19-22 agosto); la coreografa Sara Sguotti prosegue il lavoro con i danzatori Dance Well, coinvolgendoli in una vera sfida dedicata ai linguaggi dell’hip-hop che ha visto collaborare alla creazione dei costumi gli studenti dell’Istituto Scotton (19-22 agosto), mentre ad alcuni giovani coreografi presenterà le pratiche artistiche nate dal dialogo col collettivo The Field di Zurigo (19-22 agosto).

A completare la panoramica sui linguaggi della danza contemporanea italiana, l’intensa creazione che investiga i temi della metamorfosi e della meditazione, firmata da Stefania Tansini (20 agosto), e il nuovissimo gioco performativo Miss Lala al circo Fernando, nato dalla collaborazione tra Chiara Frigo e Marigia Maggipinto, e dedicato alla collaborazione di quest’ultima con la rivoluzionaria Pina Bausch (19-22 agosto).
Oltre alle rappresentazioni degli eventi dal vivo, il Festival sviluppa un programma parallelo nello spazio digitale con pratiche fisiche, conversazioni ogni mattina, speciali approfondimenti e incontri internazionali sui canali social del Festival.
B.Motion include anche la Summer School all’interno della quale si disegnano percorsi differenziati: quest’anno sono attivi workshop per danzatori e danzatrici dagli otto ai tredici anni (Mini B.Motion), con i coreografi Andrea Rampazzo e Martina La Ragione, e per professionisti del movimento, grazie agli incontri di Sharing Training, appuntamenti di allenamento condiviso pensati dagli artisti del territorio per gli artisti residenti o di passaggio. Non mancheranno classi online aperte a tutti, condotte da alcuni artisti ospiti. Durante tutta l’estate, si sviluppano anche i programmi per danzatori teen laboratori gratuiti con le coreografe Linda Hayford, parte del progetto europeo Shape It, e Adriana Borriello, parte di ResidanceXL.

Per ogni ulteriore informazione e per il cartellone completo (comprensivo, oltre alla danza, di musica, teatro e lirica) si rimanda al sito ufficiale


Titolo evento

Bassano del Grappa e in 27 Comuni della Pedemontana Veneta
Data inizio:17 July, 2021
Data fine:10 October, 2021
Sito web:https://www.operaestate.it


Dettagli

Didascalie immagini
(courtesy OperaEstate Festival)
scatti durante le prove di:

  1. Antoher Story / Alpha Grace / Secus
  2. Love Poems
  3. Swans
  4. Dance in Villa
  5. Teenmotion
  6. Wonder Louder

In copertina il banner del Festival 2021