Sviluppato con l’obiettivo di valorizzare la formazione, il talento e la funzione educativa e sociale della danza, nel pomeriggio di oggi e per l’intera giornata di domani, l’Auditorium Zubin Mehta del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, ospita la prima edizione del David di Michelangelo – Premio Danza Città di Firenze.

Il concorso internazionale (con giuria composta da Alain Honorez, Peter Bo Bendixen, Emanuela Tagliavia, Francesco Annarumma e Patrizia Coletta) vedrà la partecipazione di oltre trentacinque scuole provenienti da Toscana, Campania, Friuli Venezia Giulia e Veneto, per un totale di circa quattrocentocinquanta giovani danzatori. Il programma prevede anche masterclass di danza classica e contemporanea.
Accanto al concorso, il Gran Gala vedrà esibirsi per la prima volta insieme quattordici compagnie di danza toscane accreditate presso la Regione Toscana e il MIC, affiancate da étoile e artisti ospiti. Il programma, curato da Adria Ferrali, fondatrice del DAP Festival, includerà anche coreografie in prima nazionale.
Durante la serata conclusiva saranno assegnati il Premio Danza Città di Firenze – David di Michelangelo e il Premio OPES Italia APS – Città di Firenze, destinati a personalità del mondo della danza, dello sport e del sociale.
A supporto della direzione artistica, Sara Tartaglia ha seguito il coordinamento generale del progetto, contribuendo alla gestione delle relazioni con giurati, lezioni, borse di studio e comunicazione.
Al sito ufficiale ogni informazione e il regolamento.

Dettagli

“David di Michelangelo – Premio Danza Città di Firenze” è un’iniziativa ideata e realizzata da OPES Italia APS, fase conclusiva del progetto “Danzando con il Cuore in Tour 2026”, promosso da OPES Toscana e dal Comitato provinciale di Siena, articolato in sei rassegne coreografiche sul territorio regionale, con il coinvolgimento di oltre cinquanta scuole di danza e più di ottocento giovani allievi. L’organizzazione del premio è stata curata da Stefano Rossi (responsabile organizzativo generale) e Massimo Carletti (direzione esecutiva), mentre la direzione artistica è stata affidata ad Adria Ferrali.