Da questa sera parte la decima edizione di DAP Festival – Danza in Arte a Pietrasanta, in programma fino all’undici luglio. Non soltanto un festival dedicato alla danza contemporanea, ma un progetto culturale che mette in relazione arti performative, visive, formazione e patrimonio urbano, trasformando la città della Versilia in un laboratorio creativo aperto al mondo. Nato con l’obiettivo di superare i confini del palcoscenico tradizionale, ha costruito negli anni una rete internazionale che coinvolge danzatori, coreografi, accademie e compagnie provenienti da tutto il mondo, favorendo il dialogo tra culture e generazioni. La direttrice artistica di Adria Ferrali, durante la conferenza stampa di presentazione, ha spiegato “La danza scolpisce lo spazio attorno a sé, così come la scultura dà forma alla materia. Sono arti che condividono una stessa tensione creativa: trasformare un’intuizione in presenza, lasciare un segno, generare emozione. Se la scultura affida la propria memoria alla permanenza della materia, la danza vive nell’attimo e nel movimento, ma proprio la sua natura effimera ne amplifica il valore, perché ciò che attraversa il corpo, il gesto e il tempo si imprime nella memoria di chi guarda e di chi partecipa. È da questa riflessione che nasce e si rinnova il DAP Festival, un progetto che mette in dialogo linguaggi artistici diversi e che trova a Pietrasanta la sua casa ideale. Questa città, riconosciuta a livello internazionale come luogo di arte, creazione e bellezza, custodisce una straordinaria eredità culturale e al tempo stesso continua a guardare al futuro, accogliendo la ricerca contemporanea nelle sue molteplici forme. Dieci anni per DAP rappresentano molto più di una semplice ricorrenza. Nella danza il tempo è fatto di perseveranza, di allenamento quotidiano, di cadute e rinascite, di un dialogo costante tra rigore e libertà creativa. Ogni passo nasce da un percorso e ogni percorso lascia una traccia. Il decimo anniversario del DAP Festival racconta proprio questo: la forza di una visione coltivata nel tempo con passione e determinazione, la capacità di crescere mantenendo vivo lo spirito della ricerca e dell’innovazione, il desiderio di continuare a costruire occasioni di incontro attraverso il linguaggio universale della danza”.

Cuore pulsante del Festival sono i suoi luoghi quale parte integrante della creazione artistica: dal Chiostro di Sant’Agostino, storica scena a cielo aperto della manifestazione, al Chiostro di San Francesco, inserito per la prima volta nel percorso performativo, fino agli spazi museali e urbani di Pietrasanta e al Grande Palcoscenico della Versiliana a Marina di Pietrasanta.
Il programma propone un cartellone di quattordici spettacoli e tra i protagonisti dell’edizione 2026 figurano alcune delle personalità della danza contemporanea internazionale, chiamate ad animare attraverso linguaggi, poetiche e generazioni. La performance di apertura, DAP Opening Night Gala questa sera alle ore 20.30 al Museo Mitoraj, una co-produzione tra DAP Festival × Compagnia Bellanda, sarà un’esperienza immersiva che unirà visita al museo e danza, un lavoro che intreccia arte, corpo e memoria ispirato alla scultura “Bocca Rocca” del maestro polacco.
Il festival proseguirà domani alle 20.45 al Chiostro di San Francesco con Satiri del Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni.
Martedì 30 giugno alle 21.00, nel Chiostro di Sant’Agostino, andrà in scena Straordinaria, progetto dedicato ai temi della disabilità e dell’inclusione.
Il nuovo mese si aprirà mercoledì 1° luglio alle 21.30 con An Evening with Spellbound di Spellbound Contemporary Ballet, seguito giovedì 2 da Arvo Pärt vs David Bowie di Equilibrio Dinamico e venerdì 3 da Casanova. Variazioni sul desiderio di COB Compagnia Opus Ballet, tutti ospitati nel Chiostro di Sant’Agostino.
Sabato 4 sarà la volta del Gala Internazionale di Coreografie d’Autore con musica dal vivo di Kammerballetten, mentre domenica 5 andrà in scena il Contemporary Dance Gala, che riunirà interpreti provenienti da importanti istituzioni internazionali, tra cui Opéra National de Paris, Royal Danish Ballet e Stuttgart Ballet

La seconda settimana vedrà protagonista, martedì 7 alle 21.30, il Jeune Ballet Rosella Hightower – Cannes/Mougins, mentre lmercoledì 8 il pubblico potrà assistere ad Anticipation dell’East Coast Contemporary Ballet e a XZ Generation, produzione del DAP Festival in coproduzione con ARB Dance Company.
Giovedì 9 sarà dedicato a Triple Bill, con coreografie di Adi Schwarz, Nnamdi Nwagwu e Antonio Russo, mentre venerdì 10 sarà la volta di Colleges of the Globe, progetto che mette al centro giovani talenti provenienti da istituzioni formative internazionali.
A chiudere il festival, sabato 11 luglio alle 21.30 sul Grande Palcoscenico della Versiliana, sarà The Wall_Dance Tribute della MM Contemporary Dance Company, diretta da Michele Merola, in un omaggio alla musica e all’immaginario dei Pink Floyd.
Accanto al cartellone degli spettacoli, il Festival si articola in diverse sezioni che ne definiscono l’identità e, tra queste, spiccano le Danze dell’Invasione, che animeranno piazze e spazi pubblici con interventi performativi diffusi, portando la danza fuori dai palcoscenici principali e favorendo un incontro diretto con cittadini e visitatori. Particolare rilievo assume inoltre il DAP College, programma formativo internazionale che coinvolge studenti, danzatori e istituzioni accademiche provenienti da Europa e Stati Uniti. Masterclass, laboratori, incontri con coreografi e opportunità di borse di studio trasformano il festival in un importante luogo di formazione e crescita professionale.

Dettagli

Didascalie immagini

(courtesy Ufficio stampa Jump – Ludovica V. Zarrilli)

  1. manifesto 2026
  2. locandina DAP Festival – Danza in Arte

Dove e quando

Evento:

Indirizzo: Chiostro di Sant'Agostino, Chiostro di San Francesco, spazi museali e urbani a Pietrasanta e Versiliana a Marina di Pietrasanta.
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Date: 27 Giugno, 2026 - 11 Luglio, 2026