– di Daniela Brunetti –

I danzatori del Balletto Nazionale Ceco sono al culmine delle prove di uno spettacolo di beneficenza dal titolo “Dance through it” che avrà luogo al Teatro Nazionale di Praga.

Colpisce profondamente vederli sul palco del teatro vuoto e in sala prove con la mascherina perché, anche nella Repubblica Ceca, i tutti i teatri sono chiusi per le misure di contenimento epidemico così che la Compagnia del Balletto Nazionale si esibirà in streaming video.

Non è mai ripetitivo sottolineare come la chiusura delle attività abbia colpito tanto fortemente la comunità artistica. I teatri, anche importanti e molto più spesso di quanto si immagini, hanno risorse limitate e i compensi di attori, cantanti, danzatori, tecnici e personale addetto alla manutenzione sono in massima commisurati in dipendenza della vendita biglietti. A Praga è nato un movimento a cui possono aderire chi decide di non chiedere il rimborso per gli spettacoli annullati così da aiutare gli artisti delle compagnie.

Nel sito i-divadlo.cz, fra l’altro, si legge: “Se hai acquistato biglietti per teatro, concerti, mostre, ti preghiamo di conservare il ticket e di non richiedere un rimborso (a meno che non sia possibile annunciare date di sostituzione) per aiutare i teatri, le associazioni e le organizzazioni a sopravvivere”.
Il Teatro Nazionale Ceco sta affrontando perdite significative e i biglietti acquistati online vengono automaticamente rimborsati però, chi vuole, può effettuare una donazione o restituire la cifra data indietro. Si legge ancora sul sito “In segno di gratitudine per il tuo supporto nella stagione 2020/21 ricompenseremo con i vantaggi dei membri del Club dei Benefattori”.