Sono stati annunciati i nomi delle opere che dall’Ermitage di San Pietroburgo arriveranno al Mann a Napoli per la mostra “Canova e l’antico” in programma il prossimo marzo e realizzata nell’ambito dell’ampio protocollo di collaborazione culturale che lega i due musei dal novembre 2016. Per la città partenopea si tratterà di rendere omaggio per la prima volta al sommo scultore italiano che, secondo l’assunto proclamato da Johann Joachim Winckelmann, padre del Neoclassicismo, mirava a imitare e non a copiare gli antichi.

Un progetto inedito ed evento internazionale davvero unico per il corpus espositivo che si sta definendo con tanti musei, ma, soprattutto, per i fantastici prestiti che giungeranno al Museo Archeologico Nazionale di Napoli dal grande Museo sulla Neva.

Il prestito si compone di ben sei tra i grandi e notissimi capolavori. L’Ermitage vanta una straordinaria galleria del Palazzo d’Inverno dedicata allo sculture italiano, che costituisce il più importante nucleo di marmi canoviani al mondo.

L’elenco comprende il busto marmoreo del “Genio della morte” (1798-1805) ma anche la “Danzatrice”(1811-1812),  “Ebe  stante”(1800-1805),  il  famosissimo  “Amorino  alato”  (1797),  il  gruppo  marmoreo  di  “Amore  e  Psiche  Stanti”  (1800-1805)  e  “Le  Tre  Grazie”  (1812-1817)  simbolo  universale  di  bellezza.

La  modernità e il genio creativo di Canova – che guardò per tutta la vita all’arte classica, facendo del dialogo antico/moderno una costante irrinunciabile del suo percorso – gli  permisero di rileggere la scultura greco romana con una sensibilità e un sentire assolutamente nuovi e con punte di innovazione radicali, come nel caso delle Grazie.

Per Antonio Canova, l’Antico, bisognava averlo in mente, sperimentandolo nel sangue, fino a farlo diventare naturale come la vita stessa ed è anche per tale motivo che lo scultore si può considerare l’ultimo degli antichi e il primo dei moderni.

Dall’Ermitage  arriverà anche la grande statua romana ’”Ermafrodito  dormiente” del  lll-l  secolo  a.C  e il gruppo bronzeo di “Ercole e Lica”. Inoltre, i due musei, insieme alla Soprintendenza Pompei, stanno preparando, sempre per marzo 2019, una grande mostra a San Pietroburgo dedicata all’antica città romana sepolta dall’eruzione del Vesuvio del 79.

Didascalie immagini 

  1. Antonio  Canova, Amorino alato  (1797)
    Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo
  2. Antonio  Canova, Genio della morte (1798-1805)
    Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo
  3. Antonio  Canova, Amore e Psiche Stanti  (1800-1805)
    Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo
  4. Antonio  Canova, Ebe stante (1800-1805)
    Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo
  5. Antonio  Canova, Danzatrice (1811-1812)
    Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo
  6. Antonio  Canova, Le Tre Grazie (1812-1817)  
    Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo

IN COPERTINA
Antonio Canova, Le Tre Grazie  (1812-1817)
Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo
[particolare]

courtesy Villaggio Globale International

da Marzo 2019 al Museo Archeologico Nazionale di Napoli

Dove e quando

Evento: MANN Museo Archeologico -piazza Museo, 22 – Napoli
  • Date : 28 March, 201930 June, 2019