Niente è diverso.
Non c’è chi non abbia, almeno talvolta ma, più spesso, con ragguardevole costanza, levato un lamento alla monotonia del corso della propria esistenza (o giudicato altrettanto frettolosamente quella dell’altro); scandita – stornello vecchio come il mondo – da comportamenti rari a mutare, tra abitudini imposte e necessarie e altre desiderate e decise e pure queste ultime, in fondo, sempre simili a sé stesse, perché è a ciò che fa stare bene con più intensità che si torna. Lo fa persino chi è avvezzo alla fuga: torna a ciò che è nuovo e diverso, lo fa con la tenacia di un abitudinario perché, in fondo, è abitudine pure il viaggio, il movimento.

Niente è diverso; soltanto, ci viene data ogni cosa in minore quantità. Specialmente, si restringe il numero delle alternative, e scovarne di sconosciute è più arduo man mano che la forbice del concesso si assottiglia. Ci si capacita, giocoforza, di quante e quali traiettorie non abbiamo mai visto, considerato, desiderato. L’attenzione si sposta alla qualità delle direzioni che possono darsi al proprio comportamento; al valore di ogni scelta, dalla più scontata – di quanto riso ho bisogno, adesso? Ne voglio, e quanto? – alla determinazione che ricorderemo come la più significativa tra tutte le altre.
Niente è diverso.

Tuttavia, la qualità di un comportamento è dura a valutarsi. Quello è già esternazione finita, emersione in superficie di una disposizione d’animo inintelligibile da fuori e già innescatasi su di una circostanza particolare del mondo esterno. Fatto divieto di gironzolare distrattamente tra una strada e l’altra, un modo di vivere e l’altro, una maniera di trascorrere una mezzora e l’altra, torneremo a ragionare, prima che di comportamenti, di atteggiamento; singolare, intimo, ponderato e – quello sì – capace di conferire un valore che manca alle cose e alle circostanze date di per sé.
Niente è diverso, forse niente lo sarà.
Ma cambieremo dentro e varrà questo a stravolgere tutto.
Didascalie immagini
- Il tedio e l’impegno di quotidiane ‘abitudini imposte e necessarie‘
foto © Andrea Mancaniello 2009 - Abitudine al viaggio
foto © Andrea Mancaniello 2009
IN COPERTINA
La banalità di attività e oggetti quotidiani costitutivi dell’ambiente domestico
foto © Andrea Mancaniello 2020
[particolare]