Nato per valorizzare la creatività di giovani artisti impegnati a lanciare, con le loro opere, un messaggio di attenzione verso la sostenibilità ambientale, il riciclo e il recupero della materia, c’è tempo fino al 26 novembre per partecipare al concorso “Second life: tutto torna” per la mostra itinerante che avrà inizio già il prossimo mese e durerà per circa un anno.
Promosso da Alia Servizi Ambientali SpA, l’azienda toscana che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti urbani nelle province di Firenze, Prato e Pistoia, il progetto, che diventerà un appuntamento annuale, è curato da Marco Meneguzzo – docente di storia dell’Arte all’Accademia di Brera – e offre una seconda vita ai nostri scarti attraverso la “chiamata” rivolta a giovani artiste e artisti italiani, o residenti in Italia, che non abbiano ancora compiuto ventinove anni.

Un invito a misurarsi sul tema della salvaguardia del pianeta, della sostenibilità ambientale, del riciclo, riuso e recupero della materia, della valorizzazione degli scarti che ogni giorno produciamo nelle nostre case che, se ben differenziati e valorizzati attraverso una moderna rete impiantistica, possono avere una seconda vita e tornare ad essere utili limitando il nuovo spreco di risorse, inquinamento, emissioni.
Nella realizzazione, le opere sui temi sopra indicati, potranno essere realizzate su qualunque supporto e con qualsiasi materiale (pittura, scultura, fotografia, audiovideo).
«Il ruolo dell’artista – afferma il Curatore – è quello di interpretare il mondo, guardando alle criticità e alle prospettive da un punto di vista diverso, in grado di muovere le emozioni e da lasciare un segno non effimero nelle coscienze. La società virtuosa deve favorire questa vera e propria “produzione di idee” rese oggetto: il confronto, la discussione, il commento che un concorso pubblico può favorire è impareggiabile».
Una giuria composta da autorevoli rappresentanti delle principali Istituzioni italiane del mondo dell’arte – tra cui Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, Valentina Gensini, Direttore Artistico centro Murate Art District, Sergio Risaliti, Direttore Artistico Museo Novecento Firenze, Alexander Pereira, Sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino, Monica Preti, direttrice di Pistoia Musei ed Emanuele Lepri, segretario generale del Museo Pecci di Prato – valuterà, entro la prima settimana di dicembre, tutte le candidature e selezionerà tra le venti e trenta opere finaliste, che troveranno spazio nelle mostre, nel catalogo ufficiale edito da Mandragora e in tutti gli altri canali di promozione e comunicazione.
Tra i progetti selezionati, ne saranno scelti tre che Alia si impegna ad acquisire con un premio in denaro.
Il bando – scaricabile nella sezione Educational sul portale dell’ente organizzatore oppure al sito ufficiale – prevede la consegna di una riproduzione dell’opera inedita entro il 26 novembre 2021.