Il Far East Film Festival di Udine giunto quest’anno alla sua 22ª edizione è ormai consolidato punto di riferimento per il cinema dell’estremo oriente, la più grande manifestazione di cinema asiatico di tutto l’Occidente; ma la passione che da sempre anima l’ente organizzativo non si è mai esaurita semplicemente con la creazione dell’evento in sé e nel 2008 è nata anche la Tucker Film, che ha esordito dando distribuzione in Italia al meraviglioso Departures di Takita Yojiro.

Adesso il loro impegno costante ha creato la prima piattaforma italiana di cinema asiatico, la fusione delle parole Far East con Stream le ha dato il nome di Fareastream. Inaugurata lo scorso 21 ottobre, questa estensione virtuale del FEFF si candida a essere scrigno di perle rare, con titoli di difficile reperibilità per il pubblico italiano, d’azione e d’autore, classici senza tempo e capolavori dimenticati, ma anche e soprattutto film rimasti inediti in Italia dopo il passaggio al Festival.

All’esordio il catalogo disponibile su Fareastream si compone di trenta titoli e sarà progressivamente ampliato sistematicamente con regolarità, già inclusi due film che erano presenti nella selezione del FEFF 2020: il noir coreano Beasts clawing at straws di Kim Young-hoon, che nelle atmosfere ha un debito evidente con il Cinema di Quentin Tarantino, e il giapponese Labyrinth of Cinema di Obayashi Nobuhiko, ultima opera firmata dal cineasta nipponico scomparso lo scorso aprile.

Raggiungibile solo dal territorio italiano alla nuova piattaforma si può avere accesso attivando un abbonamento, i film saranno disponibili in versione doppiata in italiano – se esistente – per quelli distribuiti in Italia e in lingua originale sottotitolata in italiano per tutti. All’interno di Fareastream sono stati predisposti strumenti di ricerca che considerano selezioni improntate a itinerari tematici o monografici, ma anche ricerche per genere o per Paese di provenienza.

Scorrendo il primo nucleo reso disponibile si nota la presenza di tre restauri recenti del Maestro nipponico Yazujiro Ozu – capolavori di raffinatezza formale come Viaggio a Tokyo, Tardo autunno e Il gusto del saké – che hanno così adesso una rinnovata longevità, ma anche di titoli passati inosservati, come Il terzo omicidio di Kore-eda Hirokazu, o che hanno potuto godere in Italia solo di fugaci passaggi televisivi, come Castaway on the moon di Hey-jun Lee, tutti pronti per essere riscoperti.

Ecco a seguire l’elenco completo dei primi trenta titoli già presenti su Fareastream:

  • A taxi driver (Corea del Sud, 2017) di Jang Hoon
  • Aftershock (Cina, 2010) di Xiaogang Feng
  • Beasts clawing at straws (Corea del Sud, 2020) di Young-hoon Kim
  • Blind (Corea del Sud, 2011) di Sang-hoon Ahn
  • Il cacciatore di vampiri / Rigor mortis (Hong Kong, 2013) di Juno Mak
  • Castaway on the moon (Corea del Sud, 2009) di Hey-jun Lee
  • Chocolate (Thailandia, 2008) di Prachya Pinkaew
  • Confessions (Giappone, 2010) di Tetsuya Nakashima
  • Il gusto del saké (Giappone, 1962) di Yasujiro Ozu
  • Iceman (Cina, 2014) di Wing-cheong Law
  • Iceman 2 – I cancelli del tempo (Cina, 2018) di Wing-cheong Law
  • Ip Man (Hong Kong, 2008) di Wilson Yip
  • Ip Man 2 (Hong Kong, 2010) di Wilson Yip
  • Kill Zone / Ai confini della giustizia (Hong Kong, 2015) di Pou-Soi Cheang
  • Labyrinth of Cinema (Giappone, 2019) di Nobuhiko Obayashi
  • Little forest (Corea del Sud, 2018) di Soon-rye Yim
  • Ramen heads (Giappone, 2017) di Koki Shigeno
  • 7 guerrieri / Saving General Yang (Hong Kong, 2013) di Ronny Yu
  • Survival family (Giappone, 2016) di Shinobu Yaguchi
  • Tardo autunno (Giappone, 1960) di Yasujiro Ozu
  • Il terzo omicidio (Giappone, 2017) di Kore-eda Hirokazu
  • Thermae Romae (Giappone, 2012) di Hideki Takeuchi
  • Throw down (Hong Kong, 2004) di Johnnie To
  • Tiger mountain (Cina, 2014) di Tsui Hark
  • Il tocco del peccato (Cina, 2013) di Zhangke Jia
  • Tokyo Love Hotel (Giappone, 2014) di Ryuichi Hiroki
  • Veteran (Corea del Sud, 2015) di Seung-wan Ryoo
  • Viaggio a Tokyo (Giappone, 1953) di Yasujiro Ozu
  • The whispering star (Giappone, 2015) di Sion Sono
  • Zombie contro zombie (Giappone, 2017) di Shinichiro Ueda

Didascalie immagini

  1. Departures di Takita Yojiro
  2. Fareastream: la prima piattaforma italiana di cinema asiatico
  3. Beasts clawing at straws di Kim Young-hoon
  4. Yazujiro Ozu al lavoro / Locandina originale di Tardo autunno / Una scena di Viaggio a Tokyo
  5. Tiger mountain di Tsui Hark / Il tocco del peccato di Zhangke Jia / Little forest di Soon-rye Yim / Thermae Romae di Hideki Takeuchi / Castaway on the moon di Hey-jun Lee

IN COPERTINA
Immagine guida di Fareastream: la prima piattaforma italiana di cinema asiatico
[particolare]