Cari Bambini.
Indovinate con quali parole inizio questo mio racconto per voi. Esatto: C’era una volta…
…un mondo popolato di cavalieri e principesse, di mostri e altre creature fantastiche. Però c’erano anche inganni, aspirazioni e desideri molto terreni, vicende che non ci sembrano troppo distanti dalla realtà di oggi. Un mondo di fiabe che l’autore, Carlo Lapucci, ha creato per voi attingendo al vastissimo repertorio popolare della sua regione (che è anche la mia): la Toscana.

Dopo “Fiabe toscane“, “Fiabe toscane di maghi, fate, animali, diavoli e giganti“, “Il libro delle paure“, “Se ne stettero e se ne godettero: fiabe popolari toscane“, lo scorso mese è arrivato in libreria il quinto volume della collana intitolato “Stretta la foglia e larga la via” (edito da Sarnus) dove i protagonisti sono maghi, orchi, giganti e fate. Ci sono poi “donne avvedute” che, con coraggio e arguzia, riescono a superare le difficoltà (come in Tarsilia e l’enigma del re o in Rabaldino e Muriella), strani “misteri” (come quello della Gamba rubata), straccivendoli e sacrestani, commercianti e pastori. Un universo complesso, sospeso tra sogno e realtà basato su un antico sistema di valori.
Il titolo è un vecchio modo di dire che ci esorta a ricordare come all’inizio appare tutto difficile, però, poi diventa più semplice man mano si va avanti. Vi sarà accaduto per imparare a leggere e scrivere, ma anche con l’aritmetica e nello sport.
“Le fiabe”, spiega lo studioso, “risentono d’un mondo in cui l’uomo, non fidando tutto in se stesso, confidava d’avere un destino solidale con tutti gli esseri e il suo ciclo vitale ripeteva quello universale, condividendo tutti quelli degli altri esseri. Il senso non era in lui, ma nell’intero creato nel quale anche il proprio senso prendeva luce”.
Cercate di leggere a voce alta, in compagnia dei nonni o di un adulto, perché le storie possono essere spunto per belle chiacchierate ponendoci di fronte a domande con cui l’umanità si confronta da secoli.

Dettagli

Carlo Lapucci
Stretta la foglia e larga la via
Storie dei regni sotterranei d’Orchi, di castelli celesti di Fate e di grotte magiche di tesori
Pagine: 224
Sarnus
Isbn 978-88-563-0337-7