Una delle punte di diamante della mostra Giovanni dal Ponte (1385 – 1437/38). Protagonista dell’Umanesimo tardogotico conclusasi a Firenze lo scorso 17 aprile alla Galleria dell’Accademia è stata l’opera-capolavoro di Gherardo Starnina (documentato dal 1387 al 1412, Firenze).

Tra i capolavori di grandi artisti del calibro del Masaccio, Paolo Uccello, Ghiberti, Masolino e Beato Angelico – “padri spirituali” a cui Giovanni del Ponte si ispira -, infatti, a campeggiare in tutta la sua maestà un prestito assolutamente eccezionale e in qualche modo fortunato che ha arricchito il già fornito progetto espositivo: il prezioso trittico a fondo oro dello Starnina, rientrato per la prima volta in Italia dopo la sua dispersione nell’Ottocento, opera dal valore inestimabile concessa dal Martin von Wagner-Museum der Universität Würzburg.

Un trittico unico nel suo genere ed espressione viva di quella corrente tardogotica tutta Italiana ma ancora ancorata al tardo giottismo. A comporre l’opera le tre tempera su tavola Santa Margherita d’Antiochia e San Filippo,  Madonna col Bambino tra angeli e San Pietro con Santa Maria Maddalena.
1 gherardo starnina polittico tempera su tavola
L’opera, giunta in sede di mostra con largo anticipo, ha permesso agli esperti studiosi dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze (istituto di restauro tra i più conosciuti e accreditati al mondo) di svolgere una serie di accurate indagini, attraverso tecniche non invasive – come afferma Marco Ciatti, Soprintendente dell’Opificio – di imaging come la radiografia e la riflettografia infrarossa ad alta definizione realizzata in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Ottica.
2 gherardo starnina santa margherita d antiochia e san filippo
Un’occasione privilegiata, quindi, che ha permesso di conferire una meritata dignità a un capolavoro della pittura tardogotica fiorentina, raffigurante la “Madonna col Bambino in trono fra angeli e quattro santi”, ma anche allo stesso Starnina che si rivela uno straordinario esecutore: tutti gli elementi – dalla costruzione della tavola agli strati preparatori, il disegno, la stesura a velature, le strepitose dorature e le altre tecniche di lavorazione delle foglie metalliche – hanno portato a un risultato eccezionale.
Il tutto è stato infatti al centro di una speciale giornata di studi volta a ricostruire un’ipotetica ricomposizione dell’altare di cui il polittico farebbe parte. Analizzando la ricca iconografia musicale dell’elemento centrale del trittico e riunendo i molti dipinti dell’artista fiorentino dispersi in varie collezioni pubbliche e private – in Italia e all’estero – sarebbe infatti possibile fornire una verosimile ricostruzione di come dovesse in origine presentarsi l’opera nel suo complesso.
3 gherardo starnina madonna col bambino tra angeli
Proprio con questo fine, nei prossimi mesi e per tramite della stessa Galleria dell’Accademia, è stata individuata la possibilità di un finanziamento della fondazione tedesca Ernst von Siemens Kunststiftung per effettuare il restauro del capolavoro presso lo stesso Opificio delle Pietre Dure, centro del restauro specializzato sui fondi oro.
La Ernst von Siemens Kunststiftung  è molto sensibile nel sostenere interventi di restauro su opere prestigiose come il trittico dello Starnina – conferma Martin Hoernes, direttore della fondazione tedesca -. Investire sulla tutela delle collezioni ci appare ben più importante rispetto all’acquisizione di opere nuove”.
Questo è complessivamente un progetto di esemplare collaborazione internazionale che sarà solo la prima di simili iniziative che saranno promosse con impegno dalla Galleria dell’Accademia di Firenze. Anche per questo scopo l’Associazione degli Amici della Galleria dell’Accademia di Firenze di recentissima fondazione è stata costituita con degli associati di respiro internazionale” – afferma il direttore del celebre museo fiorentino, Cecilie Hollberg.
4 gherardo starnina san pietro e santa maria maddalena
Non è semplice trovare un’opera così ben conservata, con pochissima crettatura nel colore derivante da un’ottima tecnica di esecuzione ma anche grazie a vicende conservative che non hanno prodotto danni.
Come un tesoro dalla bellezza disarmante e nascosto al mondo nei secoli, il polittico si presenta intatto, con una leggerezza nelle sfumature come se fosse stata compiuta ieri: ancora tutto da scoprire, lo Starnina è un pittore che fa della preziosità e della materia una delle sue principali valenze espressive.

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