La street art nasce come movimento di protesta nella città della grande mela, negli anni 50 e 60 del Secolo scorso e un gruppo di artisti anonimi dava voce a una nuova forma d’arte dove la strada diventa il luogo prescelto per espressioni e creazioni. Dal 1970 il fenomeno prende vita in tutte le città, in tutti gli spazi aperti, in tutto il mondo si afferma e raggiunge la massima espressione con l’avvento dello spray negli anni 80, il periodo del graffitismo di New York.

Le strade, i palazzi, le stazioni metropolitane ospitano le molteplici realizzazioni, diventano tela, protagoniste di un museo a cielo aperto, gallerie d’arte, creano un nuovo lessico espressivo, simbolo di risorgimento, gli artisti hanno finalmente l’occasione di esporre in autonomia le proprie opere.
Una forma artistica fruibile a tutti, gratuita e libera.

L’artista di street art europeo agli inizi del Duemila si esprime rivolgendosi ad un pubblico più vasto, unendo il suo lavoro a quello di fotografi, poeti, artisti di strada.
In Italia le città con più esempi di opere di street art sono Milano, Roma e Bologna.

È la celebrazione del realismo, della determinazione, del classicismo e dei grandi artisti del Cinquecento in chiave moderna, contemporanea ed è in questa dimensione culturale e sociale che Napoli e il suo meraviglioso, unico lungomare fa da cornice ad una imponente opera di street art che è stata inaugurata alle ore dodici di venerdì scorso alla Rotonda Diaz dal sindaco Luigi de Magistris. 

Il progetto, autorizzato e sostenuto dal Comune, è stato svelato in anteprima social dall’artista Jorit Ciro Cerullo, conosciuto semplicemente come Jorit, esponente italiano specializzato in stret art attivo principalmente a Napoli.

Un’opera lunga trecento metri e larga undici attraversa il lungomare di Napoli con un mega murale, realizzato su un telo in Pvc, composto dai lavori di altri otto street artists partenopei tra i più talentuosi: Shaone, Iabo, Zeus, Tres, Yele, El Nigro, Cref e Cocchia.

L’evento dal titolo “ArtT&more”, espone Graffiti e disegni giganteschi, realizzati lungo la “passeggiata” più suggestiva della città, lasciando libera sia la pista ciclabile che il marciapiede, e resterà visibile e fruibile alla cittadinanza, senza alcuna limitazione o restrizione di spazi, fino al 21 Luglio.


Data fine:21 July, 2021


Dettagli

Didascalie immagini
alcuni scatti dell’opera di 300 metri
del lungomare di Napoli

foto 1-2-3-4 e in copertina
© 2021Franca Spiezia 

foto 5-6
courtesy Comune di Napoli