Maestoso e severo il Palazzo Farnese di Piacenza incute ancora oggi una certa soggezione. Le alte mura in mattoni, le numerose nicchie, le tantissime finestre rendono quasi impossibile pensare che la parte costruita, e che oggi vediamo, corrisponda a poco meno della metà dell’edificio ideato dal Vignola alla metà del Cinquecento per la duchessa Margherita d’Austria, figlia naturale di Carlo V e moglie di Ottavio Farnese.

Margherita lo commissionò come luogo di rappresentanza e simbolo di potenza della famiglia del marito restando ad abitare a Parma però, nei primissimi anni del Seicento, la mancanza di fondi ne impedì la completa realizzazione. La decadenza arrivò con l’estinzione della famiglia Farnese e il passaggio dei loro beni ai Borbone. Una storia lunga e piena di abbandono e inquilini diversi, fino restauri e interventi pubblici che hanno portato alla creazione del prezioso insieme dei Musei Civici di Piacenza.

Adesso negli scenografici sotterranei del Palazzo, recentemente restaurati e riqualificati, si apre ai visitatori la nuova Sezione Romana dei Musei Civici di Palazzo Farnese con una vasta gamma di reperti, quasi millequattrocento, provenienti dagli scavi archeologici dell’area piacentina, suddivisi in quindici sale. Un invito a ripercorrere un viaggio nel tempo attraverso la storia che ha caratterizzato la vicenda della Placentia romana, dalla sua fondazione nel 218 a.C. sino all’arrivo dei Longobardi.

Dalle scoperte alla metodologia archeologica, a un video che ripercorre le tappe più significative della storia della città, tanti sono i temi affrontati. Dalle tracce prima dell’arrivo dei Romani all’urbis e alla sua fondazione, all’importanza del fiume Po che qui ha scandito da sempre il flusso della storia. E ancora l’edilizia residenziale e la vita quotidiana, i culti e gli edifici religiosi, i monumenti funerari e le necropoli; la fine del mondo romano e il passaggio all’alto-medioevo.

Valorizzati dal nuovo allestimento, si possono ammirare da vicino il celebre Fegato di Piacenza un modellino in bronzo del fegato di pecora, ritrovato nel 1877, che ha la particolarità di essere suddiviso in quaranta caselle con incisi, in lingua etrusca, i nomi di dei e semidei usati dai sacerdoti per le divinazioni o l’imponente Statua panneggiata firmata dallo scultore ateniese Kleoménes. Oppure scoprire come durante gli scavi, per la costruzione di un nuovo reparto di un ospedale, sia sbucato fuori un letto funerario, ricostruito in legno e con un rivestimento in osso bovino di gusto ellenistico che faceva parte degli arredi di una tomba.

Le Antefisse di un tempio probabilmente posto nella parte settentrionale di Piacenza colonia romana, sono tornate alla luce nel 1947 e nel 2000. Erano gli elementi decorativi finali delle tegole dei templi e testimoniano l’influenza dalla cultura ellenistico-orientale. Molti gli oggetti anche di uso quotidiano che raccontano la domus romana e permettono ai visitatori di entrare nell’intimità della vita degli antichi abitanti.
Eleganti mosaici usati come pavimenti ornamentali e oggetti di uso quotidiano, frammenti di mobilio e lucerne, strumenti per la scrittura, balsamari per unguenti e profumi, contenitori per trucco e ornamenti, oppure resti dei giochi da tavolo, tra cui una scacchiera del II-III secolo d.C. in terracotta. Mentre una Sfinge alata – elemento decorativo di un monumento funerario a edicola – per dimensioni e ricchezza parla di una famiglia eminente che poteva distinguersi anche davanti alla morte.
Per una estate tutta Italiana alla scoperta delle bellezze di casa nostra, i Musei di Palazzo Farnese restano aperti, con la possibilità di visite guidate durante il fine settimana, mentre fino al 13 settembre l’Estate Farnese accoglierà i visitatori con una ricca rassegna di spettacoli per un’estate tutta da gustare.
Titolo evento
SEZIONE ROMANA Musei Civici di Palazzo Farnese – Sotterranei – piazza Cittadella, 29 Piacenza
Sito web:http://www.palazzofarnese.piacenza.it/
Dettagli
Didascalie immagini
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Palazzo Farnese
modello ligneo -
Fegato di Piacenza
fine prima metà I sec. a.C.
foto Carlo Vannini -
Scacchiera in terracotta
II-III sec. d.C.
e
pedine da gioco in pasta vitrea
I-IV se. d.C.
foto Carlo Vannini -
Statua panneggiata firmata Kleomenes
metà I sec. a.C.
foto Carlo Pagani <!– -
Mosaico con cigni e lira
fine I sec. a C. – inizi I sec. d.C
foto Carlo Vannini -
Sfinge alata
fine I sec. a.C. – primi decenni del I sec . d.C.
foto Carlo Vannini
In copertina Palazzo Farnese
veduta esterna
Orari:
martedì-domenica: 10-13 e 15-18
(sabato e domenica solo su prenotazione
info.farnese@comune.piacenza.it)
lunedì chiuso