Torna sugli schermi italiani in una nuova edizione restaurata e rimasterizzata in 4k Il castello di Cagliostro, primo lungometraggio animato diretto da Hayao Miyazaki realizzato dopo anni di lavoro su serie televisive ormai iconiche, da Heidi a Conan il ragazzo del futuro, e prima del successo di Nausicaä della Valle del vento che gli consentì di fondare lo Studio Ghibli insieme all’inseparabile sodale Isao Takahata.
Il personaggio di Lupin III, creato per i suoi fumetti dal mangaka Monkey Punch nel 1967 e liberamente ispirato al francese Arsenio Lupin dei romanzi di Maurice Leblanc, aveva già incrociato la strada del grande Maestro dell’animazione padre di Totoro e Porco Rosso, quando tra il 1971 e il 1972 aveva diretto insieme a Takahata quindici episodi della prima storica serie de Le avventure di Lupin III prodotta dalla Tokyo Movie Shinsha. Lupin III, ladro gentiluomo, impenitente seduttore, dopo un esordio in sordina ha ottenuto un successo destinato a diventare planetario e indotto la realizzazione di film per il grande schermo che continua ancora oggi; l’ultimo titolo prodotto è datato 2025. Il castello di Cagliostro è il secondo lungometraggio della serie e il più noto, grazie certamente alla personalità di Hayao Miyazaki, che mostra già qui in nuce molti elementi distintivi dei suoi capolavori successivi e del fatto che molti cineasti hanno dichiarato di avervi tratto ispirazione.
Il film, scritto dallo stesso Miyazaki con Haruya Yamazaki, si apre con Lupin e Jigen in fuga dal Casinò di Montecarlo di cui hanno svaligiato il caveau, salvo frenare ben presto gli entusiasmi, quando si accorgono che le banconote rubate sono degli ottimi falsi. Il regno di Cagliostro, lo Stato più piccolo del mondo, è centro mondiale della produzione di tutte le valute contraffatte in circolazione a ogni latitudine e i due complici si recano là per indagare, presto raggiunti dall’amico samurai Goemon.

Giungono nel piccolo regno del Caprone, così detto dallo stemma reale, pochi giorni prima che il Conte di Cagliostro al governo, falsario protetto da altolocate conoscenze internazionali, si unisca in matrimonio con la giovane Clarisse, figlia dell’ultimo legittimo sovrano; la ragazza dimostra la sua contrarietà alle nozze tentando la fuga e Lupin se ne fa subito paladino, coinvolgendo l’Ispettore Zenigata della polizia giapponese e rischiando di rovinare i piani di Fujiko Mine, complice o avversaria secondo i casi, già all’opera sul posto in incognito.

All’esordio il film non ottenne particolare successo di pubblico, ma fu molto apprezzato dalla critica, anche se aspramente criticato per aver trasformato il personaggio di Lupin III, da spietato criminale aggressivo anche sul piano sensuale del manga a galante e romantico seduttore gentile – pienamente capace di dominare le sue pulsioni, come nella divertente sequenza del commiato dalla giovane principessa Clarisse – di questo anime ricco della comicità dei lavori precedenti di Miyazaki e con solo un flebile accenno della poesia che verrà.

Uscito nelle sale giapponesi alla fine del 1979, Il castello di Cagliostro di Hayao Miyazaki in Italia ha esordito direttamente in tv nel 1984 e ha avuto la prima distribuzione cinematografica soltanto nel luglio 2007, quando ormai l’Orso d’Oro a Berlino e l’Oscar al lungometraggio di animazione per La città incantata avevano dissipato ogni cecità della distribuzione italiana. Adesso, in occasione del restauro, il film sarà sugli schermi come evento solo dal 13 al 15 luglio distribuito da Eagle Pictures in collaborazione con Yamato Video e TMS Entertainment.

Dettagli

Didascalie immagini

  1. Locandina dell’uscita attuale
  2. Il colpo al Casinò / Il regno di Cagliostro / Il conte col mellifluo servitore / L’innocenza di Clarisse
  3. Lupin III scala il castello / Le guardie e la polizia giapponese allibiti dal succedersi degli eventi
  4. L’ispettore Zenigata / Il samurai Goemon / Le nozze forzate / Lupin indaga / La giovane Clarisse
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    © 1979 Tokyo Movie Shinsha

IN COPERTINA

Lupin II in spedizione notturna sui tetti del castello
© 1979 Tokyo Movie Shinsha

courtesy Ufficio stampa Lucky Red

SCHEDA FILM

  • Titolo originale: Rupan Sansei: Kariosutoro no shiro
  • Regia: Hayao Miyazaki
  • Con le voci originali di: Yasuo Yamada, Kiyoshi Kobayashi, Makio Inoue, Eiko Masuyama, Gorō Naya, Sumi Shimamoto, Tarō Ishida, Ichirō Nagai, Tadamichi Tsuneizumi, Kōhei Miyauchi
  • Con le voci italiane di: Roberto Del Giudice, Sandro Pellegrini, Antonio Palumbo, Alessandra Korompay, Rodolfo Bianchi, Federica De Bortoli, Rodolfo Baldini
  • Sceneggiatura: Hayao Miyazaki e Haruya Yamazaki sui personaggi creati da Monkey Punch [pseudonimo di Kazuhiko Katō]
  • Fotografia: Hirokata Takahashi
  • Musica: Yūji Ōno
  • Montaggio: Mitsutoshi Tsurubuchi
  • Direzione artistica: Shichirô Kobayashi
  • Disegno dei personaggi: Hayao Miyazaki, Yasuo Ōtsuka
  • Sfondi: Hiromasa Ogura, Jinzaburo Kaiho, Katsushi Aoki, Koji Ono, Miyuki Kudo, Nizo Yamamoto, Satoshi Matsuoka, Toshiharu Mizutani, Tsutomu Ishigaki, Yuko Fujie, Yumiko Hayashi
  • Produzione: Tetsuo Katayama per Tokyo Movie Shinsha Ltd
  • Genere: Animazione
  • Origine: Giappone, 1979
  • Durata: 100′ minuti