A cento anni dalla scomparsa, ai Musei Reali di Torino prosegue un racconto di Margherita di Savoia (1851-1926) con due esposizioni che resteranno allestite fino al prossimo 6 gennaio 2027. La prima, “Margherita, prima Regina d’Italia. Storia, cultura e stile tra Palazzo e Biblioteca Reale” è una mostra dossier nella Biblioteca Reale che custodisce la collezione libraria della sovrana, lettrice curiosa e grande appassionata di musica. Curata da Lorenza Santa, Fabio Uliana e Maria Luisa Ricci, presenta una selezione di libri a stampa, documenti d’archivio, incisioni e fotografie, per la maggior parte inediti, a testimoniarne vita e interessi. Esposti anche doni preziosi e singolari, provenienti da tutta Italia, a conferma della popolarità di Margherita e, al contempo, dell’affermarsi nelle arti di un gusto fin de siècle.

Per l’evento, le sale settecentesche al primo piano di Palazzo Reale – che accolgono l’Appartamento abitato da Margherita – sono tornate ad aprirsi eccezionalmente al pubblico, proprio per documentare il cambio di destinazione degli ambienti, le modifiche fatte secondo il gusto della regina e le necessità del cerimoniale di corte con l’Unità di d’Italia. Il Palazzo conserva ambienti unici per ripercorrerne vita privata e pubblica con la possibilità di ammirare anche il grande ritratto dipinto da Michele Gordigiani, le porcellane acquistate negli anni del regno presso le più prestigiose manifatture europee e le eleganti committenze assegnate agli ebanisti. Nella Sala dei Medaglioni dell’Appartamento di Rappresentanza è proposto un dialogo inedito tra gli arredi realizzati da Michele Dellera e la sontuosa culla di Vittorio Emanuele III, eseguita su disegno del napoletano Domenico Morelli da artisti ed esperti artigiani campani, donata ai Savoia dalla città di Napoli, concessa in prestito dalla Reggia di Caserta fino al 29 settembre.

La rassegna si apre con una breve panoramica storica di contesto su Torino, capitale del regno sabaudo, con una pianta topografica della città risalente al 1830, una selezione dei piccoli Calendari Reali, e una veduta di Piazza Castello e della Piazzetta Reale durante i festeggiamenti di carnevale del 1857. A illustrare la vita di Margherita una raccolta di carte d’archivio, volumi e fotografie storiche che documenta la nascita della principessa al Palazzo Chiablese di Torino – menzionata nella Gazzetta Piemontese e nella biografia redatta da Onorato Roux nel 1901 con rilegatura in stile Art Nouveau – le sontuose feste organizzate nel 1868 a Torino, Firenze e Genova in occasione del matrimonio con il cugino e principe ereditario Umberto di Savoia, divenuto re nel 1878 con il nome di Umberto I, e l’assassinio dello stesso avvenuto a Monza il 29 luglio 1900.

L’approfondimento dedicato alla cultura negli anni di Margherita si apre con il manoscritto autografo di Alessandro Manzoni, Dell’unità della lingua e dei mezzi per diffonderla, che dà conto dell’attività dell’autore dei Promessi Sposi nell’ambito dei lavori della Commissione per l’unificazione linguistica nazionale, di cui divenne presidente il 14 gennaio 1868. Una sezione della rassegna è interamente dedicata a Giosuè Carducci, sono presentati un manoscritto miniato che raccoglie numerosi componimenti del poeta e alcuni volumi a stampa con dedica autografa a Margherita, per la quale compose l’ode Alla regina d’Italia.

Il contesto musicale del periodo è illustrato dallo spartito della Sinfonia in re per grande orchestra di Giovanni Sgambati, che testimonia il rilievo assunto dal compositore nella rinascita della musica sinfonica e da camera in Italia tra la seconda metà dell’Ottocento e i primi del Novecento, e da quello dell’Inno a Grande Orchestra di Eugenio Pirani. La mostra prosegue con una panoramica sulle rapide modifiche del gusto e della vita quotidiana, con il passaggio dall’eclettismo all’Art Deco, attraverso la stagione del Liberty. Sulla scorta degli ideali del movimento inglese Arts and Crafts, anche in Italia alla fine dell’Ottocento e nei primi anni del Novecento le arti applicate e l’artigianato ebbero una grande fioritura: manufatti d’uso quotidiano, realizzati in modo seriale, traggono spunto da raffinati motivi ornamentali. La crescente attenzione all’artigianato è testimoniata in mostra da alcuni omaggi provenienti da scuole del regno, come gli eleganti ricami su carta eseguiti da giovanissimi allievi, e da un rarissimo erbario di fine Ottocento che raccoglie varie specie di fiori delle Alpi.

La seconda esposizione si tiene nel Medagliere Reale – riaperto lo scorso dicembre dopo i lavori di riqualificazione – è intotolata “Il Volto delle Donne. L’altra faccia della Storia” e curata da Elisa Panero in collaborazione con Patrizia Petitti e Daniela Speranza. Riprendendo l’appuntamento iniziato con il sostegno di Soroptimist Torino nel 2019, racconta emblematici personaggi femminili attraverso la lente delle collezioni numismatiche dei Musei Reali, che constano di circa sessantamila tra monete, medaglie e sigilli, un terzo delle quali recano volti di donna.

Un viaggio ideale tra grandi figure femminili dell’antichità e dell’età moderna – tra cui Cleopatra VII, Messalina, Giulia Domna, Galla Placidia, Beatrice di Portogallo, Caterina di Russia – fino a Margherita che, sulla base di una tradizione secolare, ha costruito consapevolmente la propria immagine pubblica.

Oltre al nucleo di medaglie e monete allestito nella Sala, sul sito dei Musei Reali è accessibile un percorso virtuale con numerosi approfondimenti, rimandi anche ad altre opere delle collezioni museali e contenuti realizzati dal Museo del Risparmio. Inoltre, all’interno di Reale Femminile, public program in collaborazione con tutte le Residenze Reali Sabaude del Piemonte, i Musei Reali di Torino hanno calendarizzato una serie di visite curatoriali alle mostre dossier e visite di approfondimento agli Appartamenti dove risiedettero duchesse, principesse e regine tra il Seicento e il Novecento.

Le curatrici della mostra Il Volto delle Donne propongono inoltre incontri, a cadenza mensile, dal titolo Tre monete, tre storie, laboratori per famiglie e scuole e il ciclo Se il potere avesse un volto, conversazioni tra storia e contemporaneità sull’immagine femminile nei secoli e il ruolo della donna nella vita pubblica.

Segnaliamo, infine, che dal 12 al 14 novembre, a Palazzo Reale è in programma un convegno di studi dedicato a Margherita di Savoia organizzato dal Centro Studi delle Residenze Reali Sabaude, dal Dipartimento di Storia dell’Università di Torino e dal Dipartimento di storia moderna e contemporanea dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, in collaborazione con i Musei Reali di Torino, il Palazzo Reale di Milano e la Villa Reale di Monza.

Dettagli

Didascalie immagini

(courtesy Ufficio stampa CLP Relazioni Pubbliche)

  1. Michele Gordigiani (Firenze 1835-1909), Margherita di Savoia Genova, 1872
    olio su tela; legno scolpito, intagliato e dorato Musei Reali di Torino, Palazzo Reale, inv. 1636
  2. G. Machetti (attivo nella seconda metà dell’Ottocento), Margherita di Savoia Genova, 1880 circa
    oleografia; Musei Reali di Torino, Biblioteca Reale, Iconografia Sabauda 15.47
  3. Onorato Roux (1859-1923), La prima Regina d’Italia nella vita privata, nella vita del Paese, nelle lettere e nelle arti, 1901 Musei Reali di Torino, Biblioteca Reale, R.47.26
  4. Francesco Morini (Firenze 1822-1899), Lavabo, 1891
    legno scolpito, intagliato e intarsiato; bronzo dorato; avorio; ceramica; marmo; specchio Musei Reali di Torino, Palazzo Reale, inv. 3464
  5. Attilio Silvio Motti, medaglia premio per gare con il Ritratto della Regina Margherita, 1924,
    argento; Musei Reali di Torino, Medagliere Reale, S.M.10848;
    crediti Daniela Speranza per i Musei Reali
  6. “Margherita, prima Regina d’Italia. Storia, cultura e stile tra Palazzo e Biblioteca Reale”; Musei Reali di Torino | Biblioteca Reale e Medagliere Reale, 2026; allestimento mostra; crediti: Giuliano Berti per I Musei Reali di Torino
  7. “Margherita, prima Regina d’Italia. Storia, cultura e stile tra Palazzo e Biblioteca Reale”; Musei Reali di Torino | Biblioteca Reale e Medagliere Reale, 2026; allestimento mostra; crediti: Giuliano Berti per I Musei Reali di Torino
  8. “Il Volto delle Donne. L’altra faccia della Storia”; Musei Reali di Torino, Biblioteca Reale; 2026; allestimento mostra; crediti: Giuliano Berti per I Musei Reali di Torino
  9. “Margherita, prima Regina d’Italia. Storia, cultura e stile tra Palazzo e Biblioteca Reale”; Musei Reali di Torino | Biblioteca Reale e Medagliere Reale, 2026; allestimanto mostra; crediti: Giuliano Berti per I Musei Reali di Torino

Dove e quando

Evento:

Indirizzo: Musei Reali | Biblioteca Reale | Medagliere Reale - Piazzetta Reale, 1 - Torino
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Fino al: 06 Gennaio, 2027