“Le avventure accadono a chi le sa raccontare”
La citazione del pedagogo Jerome Seymour Bruner, padre della psicologia cognitiva, è il claim dell’edizione 2025 del festival teatrale “L’ultima luna d’estate”. La manifestazione brianzola – ideata nel 1997 da Luca Radaelli, direttore artistico della compagnia Teatro Invito – avrà “Teatro e avventura” come tema principale della ventottesima edizione che tornerà, da venerdì 29 agosto a domenica 7 settembre, ad animare ville, parchi, cascine, corti e piazze di diverse località della provincia di Lecco, toccando anche Monza, la Brianza e il cuore del Parco Regionale di Montevecchia e della valle del Curone. Teatro Invito e Piccoli Idilli, compagnie teatrali che firmano la direzione artistica della manifestazione, da sempre porta grandi nomi del mondo dello spettacolo e compagnie teatrali professioniste del territorio, in ambientazioni suggestive, un festival tra i più importanti a livello nazionale, non solo per la qualità della proposta artistica, ma anche per la sua capacità di attrarre migliaia di visitatori ogni anno. Tuttavia, dopo dieci anni di assegnazione del contributo, fra i sostenitori della manifestazione manca il Ministero della Cultura, la cui Commissione ha emesso proprio di recente i giudizi sulle richieste di finanziamento per il triennio 2025-2027 e ha escluso il Festival dalla possibilità di ricevere contributi per i prossimi tre anni. A fronte di questa esclusione, gli organizzatori hanno deciso, comunque, di realizzare l’edizione 2025, evento unico nel suo genere che riunisce dodici Comuni e vari soggetti privati del territorio.

Venti eventi di spettacolo dal vivo – di cui una prima nazionale e due anteprime – estesi su un arco temporale di dieci intense giornate, in cui si alterneranno letture, performance, spettacoli itineranti, anche per bambini e famiglie, incontri.
Di avventura si parlerà sin dall’apertura del festival, venerdì 29 agosto, in località Cereda di La Valletta Brianza (Villa Vercelli, ore 18), con l’attore Giuseppe Cederna che fa ritorno al festival anche con uno spettacolo itinerante, “Non dimenticarti mai del cielo” (30 agosto, Parco del Curone, ritrovo ore 18 parcheggio Spiazzo, La Valletta Brianza), dopo il successo nel 2019 con “Da questa parte del mare”. Durante l’incontro, intitolato “Le avventure accadono a chi le sa raccontare” (J.S. Bruner), Cederna dialogherà con un’altra voce del panorama culturale italiano: il filosofo, scrittore e conduttore radiofonico Pietro Del Soldà, che sarà presente anche con “Apologia dell’avventura”, diretto da Manfredi Rutelli (30 agosto, ore 21, Villa Mariani a Casatenovo).
Altro ritorno molto atteso, quello di Andrea Pennacchi. L’attore, autore e regista veneto, narrerà mercoledì 3 settembre (ore 21) in Piazza della Pace a Osnago, “Una piccola Odissea” insieme a un trio di musicisti: il poema omerico definito “il racconto dei racconti” – e vicino all’infanzia di Pennacchi – rappresenta, nelle parole dello stesso attore, il «nucleo rovente da cui nacque il mio amore per il racconto».
Di tutt’altro genere – ancora il 3 settembre – è il nome di Saule Kilaite, performer violinista lituana dalla brillante carriera, in grado di spaziare tra stili musicali diversi grazie alle numerose collaborazioni con artisti di grande spessore, che si esibirà in uno spettacolo ispirato al suo romanzo d’esordio, “Diario di un Violino”, titolo della sua performance narrativa e musicale; lo farà immersa nel paesaggio collinare del parco, in un luogo storico del festival, la Cascina Galbusera Nera a La Valletta Brianza (ore 18).
In prima nazionale andrà in scena domenica 31 agosto ore 21 a Missaglia, presso il Monastero della Misericordia, la compagnia modenese Teatro dei Venti, con uno spettacolo dal titolo “Non una grande storia”, da un’idea di Vittorio Continelli e Stefano Tè, con Vittorio Continelli nei panni di un uomo che conduce con la sua famiglia un’esistenza ordinaria, fatta di impegno quotidiano, routine e sogni da inseguire finché un evento traumatico e le sue conseguenze non ne sconvolgono il corso.
Anche Daniele Timpano, attore e autore tre volte Premio Ubu, arriverà in anteprima nazionale sabato 6 settembre (ore 21), con “Caccia ‘l drago”, produzione Gli Scarti: nella corte del Municipio di Sirone, lo spettacolo, ispirato all’opera di uno dei più amati scrittori del genere fantasy di sempre, J.R.R.Tolkien, vede un attore super-marionetta raccontare la storia di un tranquillo contadino medievale coinvolto suo malgrado in una ‘Caccia ‘l drago’.
In anteprima, Teatro Invito presenterà domenica 7 settembre alle 16.30 presso il Parco di Villa Belgiojoso a Merate (Viale Cornaggia), “Nardo il ghepardo alle zoolimpiadi”, la nuova produzione per bambini e famiglie scritta e diretta da Luca Radaelli, con Gabriele Vollaro e Riccardo Giordano.
Non mancheranno anche quest’anno le compagnie finaliste del Premio “Luna crescente” dedicato al teatro Under30, in una serata che metterà al centro il pubblico, scopritore di nuovi talenti (2 settembre, ore 21, presso Villa Borgia a Usmane Velate, MB). Giovani artiste e artisti precedentemente selezionate/i attraverso una chiamata nazionale potranno mostrare brevi trailer dei loro spettacoli; saranno poi gli stessi spettatori a votare la compagnia favorita, che vincerà la partecipazione all’edizione 2026 de “L’ultima luna d’estate” con lo spettacolo realizzato completamente.
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