Con l’obbiettivo di sostenere il talento e avvicinare alla musica classica un pubblico sempre più ampio, mostrando il dietro le quinte dei concerti, la fatica della formazione, il piacere degli scambi culturali tra generazioni e geografie differenti, da lunedì 23 a domenica 29 giugno i riflettori si accenderanno su Cortona nell’edizione 2025 di Nume Academy & Festival, con l’arrivo di giovani talenti e grandi artisti internazionali, per una settimana di fermento e coinvolgimento, in cui non mancheranno le prove aperte dei concerti, al Teatro Signorelli, per scuole e conservatori di Toscana e Umbria. Viene definito “il festival del talento straordinario” in quanto fa incontrare grandi stelle della musica classica – alcuni dei massimi solisti e interpreti internazionali invitati a esibirsi in concerti serali – con i più talentuosi giovani musicisti, selezionati in tutto il mondo per seguire gratuitamente masterclass di alta formazione in violino, viola e violoncello, suonare con gli stessi insegnanti appartenenti a prestigiose Accademie e incontrare i loro idoli, condividendo con il pubblico le emozioni e la passione per la musica.

Saranno tredici i giovani talenti all’inizio della loro carriera professionale, spesso già con importanti riconoscimenti, individuati tra le oltre trecento domande pervenute. Assieme a loro arriveranno a Cortona, per le mastercalss e i concerti, il direttore artistico di Nume Academy & Festival il violinista Vlad Stanculeasa (Escola Superior de Música de Catalunya a Barcelona) solista, primo violino d’orchestra e musicista da camera in Europa, Asia e Sud America e da dieci anni primo violino della Gstaad Festival Orchestra in Svizzera; l’affascinante violinista americana Stella Chen (Juillard School of Music – New York) vincitrice del Primo Premio al Concorso Internazionale di violino Queen Elisabeth di Bruxelles 2019, la prima a ricevere il prestigioso “Robert Levin Award” dalla Harvard University e la più giovane vincitrice del concorso Menuhin, ormai pienamente riconosciuta dalla critica e dal pubblico; Ettore Causa (Yale School of Music – New Haven, Connecticut) considerato uno dei più brillanti strumentisti ad arco (viola) del nostro tempo, premiato sia con il premio Peter Schidlof che con quello John Barbirolli per il miglior suono al prestigioso concorso internazionale Lionel Tertisin Inghilterra nel 2000 e lodato dalla stampa internazionale; Andreas Brantelid (Sibelius Academy–Helsinki) incredibile violoncellista danese, oltre alle pianiste collaboratrici Mari Fujino (Conservatorio di Cesena, l’Istituto Superiore Studi Musicali di Reggio Emilia e di Modena) e Lorena Tecu (New England Conservatory of Music e University College of Fine Arts – Boston).

Musicisti di fama internazionale anche gli altri protagonisti del Festival: la violinista francese Irène Duval, la violinista lettone Madara Pētersone appassionata interprete di musica da camera, Tommaso Lonquich che, primo clarinetto in numerose formazioni orchestrali, è stato acclamato dalla critica come “clarinettista formidabile” per “il suo timbro sontuoso, la costante maestria e passione, lo smagliante virtuosismo”; ancora l’eccellente pianista Enrico Pace, Boris Kusnezow pianista russo vissuto e formatosi in Germania e pluripremiato, lo spagnolo Luis Cabrera divenuto a soli 20 anni, nel 2006, il contrabbassista principale della Netherlands Philharmonic Orchestra di Amsterdam, musicista con una brillante carriera di interprete ma anche molto attivo come insegnante, e infine due autentiche icone del panorama musicale come Steven Isserlis, uno dei soli due violoncellisti viventi presenti nella Hall of Fame di Gramophone, e Gidon Kremer – oltre duecento album registrati, un’orchestra da lui fondata (la Kremerata Baltica) – in Italia quest’anno per la prima volta, tra i più originali e coinvolgenti artisti della sua generazione.

Proprio questa doppia anima del Nume Academy & Festival – un festival internazionale all’interno di un’accademia d’archi di eccellenza – è ciò che rende originale e affascinante una manifestazione nata nel 2018 su iniziativa di una giovanissima violinista allora trentenne, Natalie Dentini, e per il quarto anno ambientata nella cittadina toscana dal fascino unico: borgo medievale di origine etrusca, patria di grandi pittori come Signorelli e Severini, connubio di paesaggi, storia e arte.
Vi riferiremo più avanti, ma intanto prendete nota anche di un nuovo evento satellite, “Nume Risonanze” programmato da martedì 8 a giovedì 31 luglio farà diventare la splendida Cortona una piccola capitale musicale.
Ogni ulteriore informazione e dettaglio al sito ufficiale.