Il teatro Malibran di Venezia propone nel cartellone 2025 un’opera, o meglio una commedia per musica, di Alessandro Scarlatti: Il trionfo dell’onore, ovvero il dissoluto pentito, unico capolavoro di genere comico del compositore. Su libretto di Francesco Antonio Tullio (che firmò il testo con lo pseudonimo di Colantuono Feralintisco) venne rappresentata la prima volta al Teatro dei Fiorentini di Napoli nel 1718.
Scarlatti nobilita con il proprio talento il genere comico, spalancando le porte di quella scuola napoletana che sarà d’ispirazione a tanti altri famosi compositori.

La trama prende vita dalle vicende di Don Giovanni che avevano già attirato l’attenzione di importanti nomi del seicento come Molière.
Il successo fu immediato, ma durò poco, tant’è che questo titolo scomparve dalle scene e venne riscoperto dopo più di duecento anni dalla sua creazione. La vicenda è incentrata sul gioco delle coppie, quattro per la precisione, dove ira, amore, onore e tradimenti si intrecciano in una pericolosa rete sentimentale, con il lieto fine che riunisce tutti i tasselli nella giusta posizione.
La storia favorisce il compositore nella creazione di indimenticabili pezzi di insieme: duetti, quartetti e perfino un ottetto.

La regia di Stefano Vizioli è stata fresca, spumeggiante, semplice nella struttura: coloratissimi pannelli spostati con arguti movimenti riempiono la scena in cui intervengono i cantanti con vivaci movenze, mettendo in risalto anche le loro notevoli doti attoriali.
Le scene e i costumi di Ugo Nespolo e Carlos Tieppo, come costumista realizzatore, hanno contribuito in modo determinante a colorare il palcoscenico, facendo divertire il pubblico, soprattutto per le creazioni indossate da Cornelia, personaggio femminile, ma recitato da un uomo con le conseguenza che si possono immaginare. Il light designer è Nevio Cavina che con il suo estro ha amplificato i momenti salienti della vicenda e non solo.

Il cast di cantanti, ma mi permetto di dire anche di ottimi attori, è stato veramente all’altezza regalando momenti di straordinaria bellezza e divertimento: il ruolo di Riccardo Albenori, l’amante rincorso da tutte le donne, è del soprano Giulia Bolcato, che è stata straordinaria nel canto e nella recitazione.
Il suo rivale, Erminio Dorini, è il controtenore Raffaele Pe, che ha dimostrato ancora una volta la sua bravura in un repertorio in cui si muove con facilità, affrontando il ruolo con la disinvoltura di un grande professionista.

Leonora Dorini, è il mezzosoprano Rosa Bove, un magnifico timbro e una padronanza del palcoscenico che incanta e la sua rivale, Doralice Rossetti, il soprano Francesca Lombardi Mazzulli, ha coinvolto con la sua bella voce e la disinvolta recitazione, entrambe strepitose nei momenti ilari e in quelli “drammatici”.
Flaminio Castravacca è il tenore Dave Monaco, bella voce, molto convincente e divertente nel ruolo dello zio claudicante.
Cornelia Buffacci è il tenore Luca Cervoni, con il suo personaggio siamo all’apice del divertimento: è stato semplicemente magnifico in questo ruolo en travesti, sfoggiando costumi e parrucche degne di una grande star.

Rosina Caruccia è il mezzosoprano Giuseppina Bridelli, bravissima, voce straordinaria e sicurezza di movimenti che evidenzia grande abilità.
Capitano Rodimarte Bombarda è il basso-baritono Tommaso Barea che, oltre ad avere una voce importante, per timbro ed estensione è stato anche un grande “atleta” per i vari numeri anche di prestanza fisica affrontati sul palco.
Di non comune bellezza sono i duetti “Spero… Temo…“ (Leonora e Doralice), “Ferma, ferma! Eccoti il braccio” (Rodimarte e Rosina), il quartetto “Pensa ben“ (Flaminio, Rosina, Rodimarte e Cornelia).

La direzione del Maestro Enrico Onofri è stata impeccabile e l’Orchestra del Teatro La Fenice ha confermato la grande bravura e la professionalità già nota. Questo magnifico lavoro ha allietato Il pomeriggio del 9 marzo del numeroso pubblico presente, che ha apprezzato con lunghissimi applausi oltre due ore di musica bellissima.
Tutti usciti dal teatro con un’espressione sorridente in viso, che di questi tempi è abbastanza insolito vedere, a prova che la musica di rara bellezza può veramente fare sognare.

Dettagli

Il trionfo dell’onore
commedia posta in musica in tre atti 
musica Alessandro Scarlatti
libretto di Francesco Antonio Tullio
revisione del manoscritto originale a cura di Aaron Carpenè

Orchestra del Teatro La Fenice
direttore Enrico Onofri
regia Stefano Vizioli

Personaggi e interpreti

  • Riccardo Albenori Giulia Bolcato
  • Leonora Dorini Rosa Bove
  • Erminio Dorini Raffaele Pe
  • Doralice Rossetti Francesca Lombardi Mazzulli
  • Flaminio Castravacca Dave Monaco
  • Cornelia Buffacci Luca Cervoni
  • Rosina Caruccia Giuseppina Bridelli
  • Capitano Rodimarte Bombarda Tommaso Barea

scene e costumi Ugo Nespolo
costumista realizzatore Carlos Tieppo
luci Nevio Cavina

Didascalie immagini

foto © Michele Crosera
courtesy Fondazione Teatro La Fenice

  1. Locandina
  2. Capitano Rodimarte con la “sua” Rosina
  3. Erminio scatenato
  4. Leonora e Doralice furibonde
  5. Tutto il cast
  6. L’amore trionfa

 

 

Ultima replica

oggi ore 15.30

Dove e quando

Evento:

Indirizzo: Teatro Malibran - Campiello del Teatro, 5873 - Venezia
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Fino al: 15 Marzo, 2025