Era il 14 gennaio 1900 quando, al Teatro Costanzi, andò in scena il più romano dei capolavori di Giacomo Puccini e, questa sera, torna nel luogo del suo debutto. Infatti, a centoventicinque anni esatti Michele Mariotti salirà sul podio dell’Opera di Roma per dirigere “Tosca” nella versione scenica di quella prima rappresentazione assoluta, ricostruita dalla Fondazione in collaborazione con l’Archivio Storico Ricordi nel 2015 a partire dagli originali bozzetti, da allora regolarmente in scena. Le scene e i costumi originali, disegnati da Adolf Hohenstein, sono stati ricostruiti rispettivamente da Carlo Savi e Anna Biagiotti, luci di Vinicio Cheli, Orchestra e Coro, diretto da Ciro Visco, sono del Teatro dell’Opera di Roma, con la partecipazione della Scuola di Canto Corale del Costanzi.

La regia affidata ad Alessandro Talevi, direttore musicale dell’Opera di Roma, torna a interpretare il titolo dopo averlo diretto per la prima volta nell’estate 2023 durante la tournée capitolina in Giappone, e poi a dicembre dello stesso anno sul podio del Costanzi. Nel ruolo della protagonista Saioa Hernández, che proprio come Tosca ha debuttato all’Opera di Roma nel 2021, mentre a incarnare Cavaradossi è Gregory Kunde, apprezzatissimo “Otello” nella Stagione 2023/24 del Costanzi. Gevorg Hokobyan è invece il barone Scarpia.
Dopo la prima odiera, trasmessa in diretta su Radio3 Rai, sono programmate quattro repliche da giovedì 16 a domenica 19 gennaio; Mariotti dirigerà anche il 16 gennaio, mentre, i tre giorni successivi, salirà sul podio Francesco Ivan Ciampa, che con il titolo pucciniano debutta all’Opera di Roma. Nelle repliche del 17 e 19 gennaio, Tosca sarà interpretata da Anastasia Bartoli, Cavaradossi da Vincenzo Costanzo e nella recita del 19 il ruolo di Scarpia sarà affidato a Daniel Luis de Vicente. Completano il cast Luciano Leoni come Cesare Angelotti, Domenico Colaianni nella parte del Sagrestano e Saverio Fiore come Spoletta.

Ospitata anche in Spagna, Israele e Giappone, questa produzione ricostruisce per lo spettatore odierno la Roma vissuta dal compositore lucchese. «Non ho mai smesso di ammirare la sottigliezza e la cura dei particolari con cui Puccini crea i suoi scenari – spiega Alessandro Talevi – e il modo in cui richiedono costantemente un’indagine psicologica profonda da parte di cantanti e regista». Le vedute dell’alba romana dalla terrazza di Castel Sant’Angelo, gli interni dorati di Sant’Andrea della Valle, i rintocchi del Mattutino che Giacomo Puccini aspettava di cogliere all’alba per annotare l’intonazione corretta da inserire in partitura; seguendo le originali volontà pucciniane, l’allestimento punta a far rivivere al pubblico l’opera così come Puccini la vide per la prima volta.

In occasione del 125º anniversario, questa sera verrà scoperta in teatro una targa commemorativa, inoltre, per esplorarne e approfondirne la genesi, l’Opera di Roma ha allestito la mostra, curata da Giuliano Danieli, Maria Pia Ferraris, Pierluigi Ledda e Alessandra Malusardi, “Tosca 125: Oltre la scena” con preziosi documenti, bozzetti, fotografie, manufatti e costumi provenienti dall’Archivio Storico Ricordi e dalle proprie collezioni. Un percorso espositivo in sette tappe che svela le origini di Tosca nell’omonimo dramma di Victorien Sardou ammirato da Puccini; racconta aspetti poco noti del lavoro del compositore, del suo editore e dei suoi librettisti; illustra come vennero concepite scene, costumi e attrezzeria dell’originario allestimento e narra, attraverso contributi audiovisivi, in che modo il Teatro abbia ridato vita, nei propri laboratori e sul proprio palcoscenico, alla prima Tosca.

Il capolavoro pucciniano sarà ripreso nella versione della prima assoluta anche in altri due periodi della Stagione in corso: dal 1° al 6 marzo 2025 verrà proposto con la direzione di Daniel Oren, con protagonista Anna Netrebko, accanto a Yusif Eyvazov nei panni di Cavaradossi e Amartuvshin Enkbath che canterà Scarpia, mentre nelle repliche del 2 e del 5 marzo i rispettivi ruoli saranno affidaati a Yolanda Auyanet, Luciano Ganci e Gabriele Viviani; infine, la terza ripresa di “Tosca” sarà in scena dal 9 al 13 maggio 2025: a dirigere in questa occasione sara James Conlon e i tre personaggi principali affidti a Anna Pirozzi, Luciano Ganci e Claudio Sgura.