Le città europee in generale, e quelle italiane in particolare, mostrano i segni di una stratificazione patrimoniale secolare che travalica i confini stessi delle rivoluzioni industriali. Vocazioni produttive, che si sono perpetuate nei secoli o nei millenni, lo sfruttamento prolungato di risorse naturali, l’incredibile longevità di infrastrutture o opere idrauliche a supporto delle produzioni – artigiano – organizzate prima e industriali poi – sono una caratteristica diffusa del nostro territorio, che pongono il Patrimonio Industriale al centro dell’interesse delle storie – quella economica, delle costruzioni, dell’architettura, della città – e delle iniziative di governo, di pianificazione delle azioni progettuali e di quelle imprenditoriali. In questo contesto si propone un concorso fotografico con il fine di sensibilizzare e promuovere la cultura dell’industria, la memoria del lavoro, il patrimonio architettonico, tecnologico e paesaggistico dell’archeologia industriale.

Il concorso è rivolto a fotografi professionisti, amatori, studenti, raggruppamenti temporanei o permanenti, associazioni, senza limiti di età e nazionalità che potranno raccontare, documentare, rappresentare il patrimonio industriale attraverso un progetto fotografico, da presentare entro le ore 00:00 del 20 ottobre 2024 sviluppando una delle macro aree tematiche:
- macchine e cicli produttivi storici del patrimonio industriale,
- città e territori dell’industria,
- paesaggi della produzione,
- infrastrutture e patrimonio urbano,
- la costruzione per l’industria: innovazione tecnologica e sperimentazione di materiali, tecniche e procedimenti,
- memoria dell’industria e del lavoro,
- storia e cultura del lavoro,
- conservazione restauro e recupero,
- riuso e pratiche di rigenerazione,
- immagini e comunicazione dell’industria,
- turismo industriale: esperienze di fruizione e mobilità e mobilità
- pratiche di seconda vita del patrimonio archeologico industriale.
Al primo classificato verrà riconosciuta una somma in denaro di euro mille per l’utilizzo delle immagini, mentre, la novità di questa terza edizione è il premio speciale Appia Moderna e Industriale dedicato alla promozione e gestione del patrimonio moderno e industriale del sito candidato per l’iscrizione nella Lista del Patrimonio mondiale Unesco “Via Appia. Regina Viarum”, al cui vincitore sarà destinato un contratto d’opera con Aipai avente a oggetto la realizzazione di una campagna fotografica dedicata ad una estensione del tema proposto su Appia Moderna e Industriale, per un corrispettivo di euro mille.
Viene riconfermato, inoltre, il Premio Mecenati di Giovani Talenti, riservato a fotografi under trentacinque, sostenuto anche quest’anno dalla Fondazione Maire, con cui si prevede la sottoscrizione, entro il 2025, di un contratto d’opera avente a oggetto la realizzazione di una campagna fotografica dedicata al patrimonio storico e archivistico del gruppo per un corrispettivo di euro mille.
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