A  Palazzo Martinengo di Villagana a Brescia prosegue, fino al 20 gennaio, Ospiti a palazzo. Figure in posa e al naturale realizzata in occasione di “Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023”. Inserito in una visione di gestione e valorizzazione del proprio patrimonio artistico della Galleria BPER Banca, il progetto espositivo a ingresso gratuito di Lucia Peruzzi, curatrice della Collezione di dipinti antichi dell’istituto, approfondisce il genere artistico del ritratto, soffermandosi in particolare sullo sviluppo avuto tra il Cinquecento e il Settecento. 

Il percorso espositivo è un confronto tra differenti epoche e ha fornito l’occasione per aprire le porte di un edificio di grande rilevanza storica per la città di Brescia (oggi sede della Direzione Territoriale Lombardia Est e Triveneto della Banca).  
Il tema del ritratto, attraverso i tratti espressivi dei soggetti rappresentati, restituisce al visitatore storie e sentimenti oltre a preziose testimonianze dei costumi del tempo.
La selezione di dodici ritratti realizzati tra il Sedicesimo e il Diciassettesimo secolo, provenienti da quattro importanti istituzioni culturali – la corporate collection di BPER Banca, le raccolte dell’Accademia Carrara di Bergamo, la collezione della Fondazione Brescia Musei e il Museo Civico di Modena – dialogano nelle sale del piano nobile di Palazzo.

La curatrice Lucia Peruzzi spiega il tema della mostra: “Immagine parlante sospesa tra verità e illusione, tra somiglianza e idealizzazione, tra mimesi e introspezione, il ritratto rivela il desiderio di tramandare la memoria dell’individuo diventando specchio dei moti profondi dell’anima, riflesso del sentimento del tempo e dell’evoluzione del gusto e della moda. Le opere esposte in questa sede rendono conto di come questo genere artistico, partendo da uno spunto semplice e diretto della realtà, si trasformi e assuma significati diversi attraverso i secoli”

Il percorso inizia con un affondo nel ritratto di stato cinquecentesco con il Ritratto di Gabriele Tadino (1538) di Tiziano e bottega, seguito dalle scene intime del Ritratto di giovane monaco con palma (sec. XVI) di Francesco Giovanni Caroto e il Ritratto di donna (1525 circa) di Bernardo Licinio. 
Un capitolo speciale è dedicato al ritratto secentesco che, nella tradizione pittorica emiliana e lombarda, privilegia l’elemento naturale del quotidiano. A questo filone appartengono le figure femminili che dominano il Ritratto di gentildonna con bambino (sec. XVII) di Cesare Gennari e il Ritratto di fanciulla (1640 circa) di Carlo Francesco Nuvolone. 

La Fanciulla con gabbietta vuota (1680-1689) di Lorenzo Pasinelli e il David (sec. XVII – XVIII) di Giuseppe Maria Crespi creano un ponte con la tradizione settecentesca, accompagnando il visitatore fino alla pittura di genere rappresentata dal Vecchio con clessidra (1725 – 1749) di Antonio Cifrondi. 
Concludono l’itinerario della mostra due opere di Fra Galgario, che nel Ritratto dell’avvocato Giacomo Bettami de’ Baizini (1725 circa) e nel Ritratto di giovinetto – Il Cerighetto (1730 circa) rivela una straordinaria abilità nella resa dei tratti fisici e caratteriali dei soggetti raffigurati.

Accompagna la mostra il catalogo edito da Sagep e la collaborazione con Fondazione Brescia Musei è stata finalizzata all’organizzazione di un programma gratuito di visite guidate, presso le sedi della Pinacoteca e di BPER Banca per un collegamento diretto tra le istituzioni.
 

Dettagli

Didascalia immagini

alcuni scatti all’interno della mostra,
Palazzo Martinengo di Villagana, 2023.
Courtesy la Galleria BPER Banca

Orari visita

venerdì dalle ore 14 alle 18
sabato dalle ore 10 alle 13 e dalle 14 alle 18
L’ingresso alla mostra è gratuito
con prenotazione obbligatoria al sito lagalleriabper.it.

Dove e quando

Evento:

Indirizzo: Palazzo Martinengo di Villagana - Corso Martiri della Libertà - Brescia
[Guarda su Google Maps]

Fino al: 20 Gennaio, 2024