“Le nubi dopo la pioggia si erano aperte e il tramonto spandeva intorno una vivida luce. Dai gabbiani in volo sui frangiflutti agli operai al lavoro nel terminal container, tutto era orlato d’un profilo sfavillante.
Il ferry-boat diretto all’arcipelago di Aburi aveva appena lasciato il molo del porto di R. e iniziava ad avanzare lento verso l’imboccatura della baia.
Dal tavolo della mensa di bordo a cui era seduto, Ryosuke vedeva il paesaggio dello scalo marittimo via via più lontano, e anche una parte del ponte di coperta e il corridoio che correva lungo la fiancata. Sul ponte alcune pozzanghere scintillavano come vi fossero caduti frammenti di sole, e i loro riflessi proiettavano sulla torretta di comando motivi simili ai vapori sprigionati dalla terra col caldo. I disegni luminosi si contorcevano senza posa, frammentandosi o unendosi gli uni agli altri, in accordo al rollio della nave. Mentre stava seguendo con la coda dell’occhio il ritmo di quel movimento, d’improvviso Ryosuke si trovò a sovrapporvi mentalmente l’immagine della vita primordiale, che si diceva originata dal mare.
“

Così inizia Il sogno di Ryosuke il nuovo romanzo di Durian Sukegawa capace di tenere sulla corda i lettori per l’originalità con cui scrive, come abbiamo scoperto ne Le ricette della signora Tokue, editi entrambi da Giulio Einaudi.

In questa nuova storia, tre giovani alla deriva, tre vite che non sanno bene che direzione prendere, stanno per sbarcare su una piccola e sperduta isola dell’arcipelago giapponese, l’isola di Aburi. In particolare Ryōsuke in profonda crisi esistenziale, ha perso la fiducia in se stesso, vive alla giornata ancora incapace di riprendersi dalla morte del padre.
Il giovane decide di fare luce sui motivi che hanno spinto suo padre a togliersi la vita, trasferendosi sull’isola dove dovrebbe risiedere il miglior amico del padre, l’unico che può spiegargli i veri motivi di quel gesto.
Aburi è una piccola isola un po’ misteriosa, dalla natura rigogliosa e ancora selvatica, abitata da una piccola comunità chiusa e scontrosa con i forestieri. Ma è anche famosa per le sue capre selvatiche.
Qui Ryōsuke scopre che il sogno del padre era proprio produrre il formaggio dal latte di questi animali così particolari: il figlio decide di portare a termine il progetto paterno, ma il suo sogno si scontra con i tabù locali e suscita la rabbia degli abitanti dell’isola.
Una storia di maturazione dolce e profonda.
Il racconto di come, a volte, si debba andare ai confini del mondo per trovare il proprio centro.
Disponibile anche in eBook

Dettagli

Durian Sukegawa
Il sogno di Ryosuke
​pagine 296
Giulio Einaudi editore
Isbn 9788806244378

eBook
Isbn 9788858439937