In programma martedì 7 giugno al Parco Miralfiore – su iniziativa del Comune di Pesaro con l’AMAT – il concerto dei Dinosaur jr.
Reduci dalla pubblicazione di Sweep It Into Space (disco originariamente previsto per il 2020, a causa dei ritardi dovuti alla pandemia, è uscito nella primavera dello scorso anno), la formazione originale è composta da J Mascis alla chitarra e voce, Lou Barlow al basso e voce, Murph alla batteria.
Nome di culto della scena indie americana che ispirò anche i Nirvana, in attività dai primi anni Ottanta, la band porterà sul palco la consolidata combinazione di hardcore, punk e classic rock, un sound unico, sguaiato e rumoroso, con momenti di accattivante melodia, che ha ispirato musicisti a ogni latitudine.

Con Sweep It Into Space i Dinosaur Jr continuano a espandere l’universo personale, senza mai perdere la propria anima. L‘album vede la presenza di Kurt Vile in veste di co-produttore, donando ancora più spessore alla già vivace vena melodica. Lou Barlow regala autentiche gemme dall’aria neo-60s, J Mascis ricama riff di chitarra ricordando a tutti il suo amore per gli Stooges, mentre Murph lavora dietro ai tamburi con la precisione di un metronomo.

Il concerto prevede live di apertura di Emma Tricca e di un secondo gruppo, pesarese, i Container 47.
In bilico tra folk, blues e poesia, Emma Tricca, cantautrice/chitarrista, ha conquistato pubblico e media britannici, il suo stile unico è stato spesso paragonato a un incrocio tra il gli artisti del Greenwich Village degli anni Sessanta, Nico e Patti Smith. Nel suo ultimo lavoro (St. Peter 2018) Emma ha collaborato con Jason Victor (The Dream Syndicate) e Steve Shelley (Sonic Youth) formando una band che riecheggia il folk-rock degli anni Settanta con un certo fascino psichedelico, ancora una volta con un suono completamente distintivo. Attualmente sta lavorando su un nuovo LP con la sua band, che dovrebbe uscire quest’anno.

L’ambizione di coniare nuovi idiomi, rifuggendo pertanto quelli prefabbricati, è del tutto evidente nelle elucubrazioni sonore dei Container 47, una sigla performante che racchiude il coraggio della sperimentazione, traduce manipolazioni di sorgenti sonore naturali, deformandole, moltiplicandole, amplificandole e vivisezionandole.