Tratto da una serie di libri dello scrittore australiano Aaron Blabey, il lungometraggio animato Troppo Cattivi realizzato dai DreamWorks Animation Studios è una divertente commedia d’azione che, dopo l’uscita nelle sale lo scorso 31 marzo dove qua e là è sempre in programma, dal prossimo 16 giugno sarà disponibile anche in dvd per la visione domestica.
La tradizione di antropomorfizzare gli animali attribuendo loro difetti e qualità umane, nata nelle favole di Jean de La Fontaine nel XVII secolo e proseguita fino a noi, decreta il consolidamento di stereotipi che vogliono lupi, squali, serpenti, ragni velenosi e piraña molto cattivi, mentre altre specie, come maialini d’India e volpi ispirano tenerezza e simpatia; il film tenta di scardinare questi luoghi comuni dell’immaginario collettivo.
I Troppo Cattivi sono una banda di fuorilegge inclini a colpi clamorosi che alimentino la fama di ladri inafferrabili, mister Wolf e mister Snake sono il nucleo operativo del gruppo che con il supporto di miss Tarantola, pirata informatico capace di penetrare ogni sistema di sicurezza, e la complicità di mister Shark e mister Piraña hanno accumulato un vero e proprio tesoro.
Adesso per rispondere alle provocazioni del nuovo governatore – la volpe Diane Foxington – che ha annunciato la cattura della banda, i cinque progettano il furto del Delfino d’Oro, ambito riconoscimento che sarà assegnato al maialino d’India professor Ruperth Marmellata per il suo altruismo. L’uso dell’impronta digitale del capo della polizia per accedere alla preziosa statuetta rende difficile il colpo, che in passato ha decretato la fine per ogni criminale che abbia tentato l’impresa, e proprio la leggenda del furto impossibile è l’aspetto più attraente per i Troppo Cattivi, ma riusciranno a metterlo a segno?

Ricco di citazioni cinematografiche – la sequenza d’apertura è un esplicito omaggio a Pulp Fiction, ma anche l’uso del ‘mister‘ davanti al nome dei membri della banda è un richiamo diretto a Le iene – cani da rapina, entrambi di Quentin Tarantino – Troppo Cattivi s’inserisce nel filone degli heist movie (genere in cui un ‘colpo grosso’ è fulcro centrale del racconto, che può declinare secondo i casi al thriller o alla commedia) piuttosto inusuale nei cartoni animati per ragazzi.

Il risultato ha i toni della commedia brillante un po’ come la trilogia di Ocean’s Eleven diretta da Steven Soderbergh, altro punto di riferimento per il film. Troppo Cattivi segna il debutto alla regia del lungometraggio per l’animatore francese Pierre Perifel, già attivo in DreamWorks soprattutto nei vari Kung Fu Panda, che si è guadagnato l’incarico in modo del tutto inedito e originale, realizzando lo storyboard per un trailer del film basandosi solo sulla sceneggiatura.

Pur trattandosi di un progetto realizzato con mezzi digitali, Troppo Cattivi rinuncia alla resa fotografica iperrealista di tanti titoli animati per adottare uno splendido stile più grafico, che si richiama all’animazione tradizionale, soprattutto giapponese. Il personaggio centrale di mister Wolf ad esempio, tra postura e movimenti, complice analoga fisicità, non può non ricordare il mitico Lupin 3° o l’indimenticabile Sherlock Holmes coprodotto da Rai e Tokyo Movie Shinsha.

Estremamente divertente, il film lancia anche messaggi in codice sulla realtà contemporanea dal momento in cui mister Snake parla di “un mondo dove c’è chi spaventa e c’è chi è spaventato” o quando viene mostrata la manipolazione dei social network, capaci di mistificare la verità, usati in modo massiccio per far apparire campione di altruismo, interessato alla salute collettiva, il miliardario filantropo di turno che invece cela dietro le quinte ben altre pericolose intenzioni.

Troppo Cattivi di Pierre Perifel assicura risate e leggerezza per tutte le età, speriamo che lo smascheramento cui va incontro il vero malvagio del film si possa trasferire anche alla cronaca, rendendo palesi per tutti certe insidiose minacce che si muovono sotto distorte apparenze.

Dettagli

Didascalie immagini

  1. Locandina italiana
  2. La banda, Ruperth Marmellata e il capo della polizia
  3. La sequenza d’apertura che cita Pulp Fiction per una commedia brillante in stile Ocean’s Eleven
  4. Inseguimenti & travestimenti
  5. Mister Wolf ricorda Lupin 3° fin dall’apparizione nel logo DreamWorks
  6. Mister Snake svela in una battuta la verità nascosta dalle apparenze
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    © 2022 DreamWorks Animation LLC

IN COPERTINA

La banda dei Troppo Cattivi al completo
© 2022 DreamWorks Animation LLC

courtesy Ufficio stampa UPI Media – Universal Pictures Italia

SCHEDA FILM

  • Titolo originale: The bad guys
  • Regia: Pierre Perifel
  • Con le voci originali di: Sam Rockwell, Marc Maron, Awkwafina, Craig Robinson, Anthony Ramos, Richard Ayoade, Zazie Beetz, Alex Borstein, Lilly Singh, Barbara Goodson, Dina Morrone, Michael Godere, Kelly Cooney Cilella, Walt Dohrn, David P. Smith, John Venzon, Jesse Averna
  • Con le voci italiane di: Andrea Perroni, Edoardo Ferrario, Valerio Lundini, Francesco De Carlo, Margherita Vicario, Saverio Raimondo, Paola Michelini, Luisa D’Aprile, Daniela Calò
  • Soggetto: Aaron Blabey dalla sua serie di libri a fumetti
  • Sceneggiatura: Etan Cohen
  • Musica: Daniel Pemberton
  • Montaggio: John Venzon
  • Capo Animazione personaggi: JP Sans
  • Supervisori Animazione: Antony Gray, Willy Harber, Rani Naamani, Liron Topaz, Benjamin Willis, Onur Yeldan
  • Scenografia: Luc Desmarchelier
  • Produzione: Damon Ross e Rebecca Huntley per DreamWorks Animation Studios
  • Genere: Animazione
  • Origine: USA, 2022
  • Durata: 100′ minuti