Per gli appasionati delle miniature, la Fondazione Musei Civici di Venezia, da dopodomani 12 aprile, espone al Museo Correr anche una piccola collezione di ritratti miniati realizzati fra la fine del Settecento alla metà dell’Ottocento appartenenti alla donazione di Paola Sancassani, veronese di nascita, veneziana d’elezione e grande appassionata di storia.

Opere di fattura principalmente italiana, ma anche di scuola francese e inglese, a esse, temporaneamente prestate dalla personale collezione della stessa donatrice, si affiancano alcune memorie che celebrano la figura di Napoleone Bonaparte e le sue imprese.

Secondo una definizione settecentesca, la miniatura è quel genere di pittura in piccolo dove, soprattutto sull’avorio, venivano utilizzati colori diluiti nell’acqua di gomma arabica, punteggiando solo gli incarnati e dipingendo a guazzo i panneggi e gli sfondi. La restituzione del volto, solitamente, prendeva spunto dai cammei e dalla medaglistica seppur con finalità diverse: la medaglia sbrbs uns una tiratura e serviva a celebrare il soggetto, mentre la miniatura, per la sua unicità, si rivolgeva per lo più alla sfera intima, al ricordo o sl pegno affettivo.

Fin dal Cinquecento l’arte del ritratto in miniatura venne esercitata da importanti artisti, ma si sviluppò anche come passatempo dei dilettanti. Di gran moda a partire dalla fine del Seicento, fu però l’Ottocento ad annoverare la stagione più intensa. Intensa per qualità e quantità, e per le innovazioni tecniche, ma breve perché offuscata nel 1839 dall’invenzione del dagherrotipo – la fotografia – che ne segnerà prima il declino e poi la fine.

Sono esposti piccoli capolavori tanto diversi, ma tutti estremamente raffinati. Volti di donne e uomini vissuti durante l’epoca napoleonica, molti per noi anonimi, altri invece ritraggono personaggi noti o protagonisti di quei tempi a iniziare dallo stesso imperatore. In Europa e non solo, durante l’Impero e dopo la sua fine, l’epopea e il mito, hanno motivato la creazione degli oggetti più svariati.

L’idea di ritrovare e conservare anche solo alcuni frammenti evocativi di quel momento cruciale ha ispirato la collezione ora esposta in museo, sotto la direzione scientifica di Gabriella Belli, direttore della Fondazione Muve e la curatela di Andrea Bellieni, responsabile del museo, in collaborazione con Valeria Cafà, Massimo Favilla e Ruggero Rugolo.

Miniature-ritratto di Napoleone, dei suoi familiari e generali, oltre suoi contemporanei come il ritratto del celebre attore teatrale François-Joseph Talma (1763-1826) e quello di Charlotte Stuart duchessa d’Albany (1753-1789).

Fra le memorie, un porta-profumo in oro e smalti che fu pegno d’amore di Orazio Nelson a Lady Hamilton.
Completano la raccolta dipinti e stampe di battaglie, medaglie commemorative e monete di quell’età breve e contraddittoria capace però di segnare una svolta decisiva nella storia moderna.

Il catalogo dell’intera collezione dei ritratti in miniatura della Fondazione Musei Civici di Venezia, a cura di Massimo Favilla e Ruggero Rugolo, è in preparazione e sarà presentato prossimamente.
Dettagli
Didascalie immagini
RITRATTI IN MINIATURA
LA COLLEZIONE PAOLA SANCASSANI
-
François Dumont (attribuito)
(Lunéville, 1751 – Parigi 1831)
Ritratto di Charlotte Stuart duchessa d’Albany, come poetessa arcade Amarilli Palladia
1787-1790 circa
acquerello e gouache su avorio; Ø 9,9 cm
Donazione Paola Sancassani, 2018; inv. Cl. II n. 840 -
Jean-Baptiste-Jacques Augustin (attribuito)
(Saint-Die, 1759 – Parigi, 1832) Miniatura su coperchio di scatola con
Ritratto di fanciulla in abiti da amazzone
1795-1800
acquerello e gouache su avorio; Ø 6,7 cm
Donazione Paola Sancassani, 2018; inv. Cl. II n. 845 -
Giovanni Trossarelli
(Torino, 1760 – Londra, 1825)
Ritratto di Elisabetta Hannover principessa di Gran Bretagna e Irlanda poi landgravina di Hessen-Homburg
1810
acquerello e gouache su avorio; 9,9 x 7,4 cm
Collezione Paola Sancassani, Verona -
Bernardo Colantonj
(Arsara, Frosinone, ? -1854)
Ritratto virile
1810-1820 circa
acquerello e gouache su avorio; 6,7 x 5,3 cm
Donazione Paola Sancassani, 2018; inv. Cl. II n. 855 -
Jean-Claude Bonnefond (?)
(Lione, 1796-1860)
Ritratto di Anne-Françoise-Hippolyte Boutet in arte Mademoiselle Mars nelle vesti di Corinne (dal dipinto di François Gerard, Corinne a Capo Miseno)
1822
acquerello e gouache su avorio; Ø 7,6 cm
Donazione Paola Sancassani, 2018; inv. Cl. II n. 860 -
Maria Matilde Galvez della Sonora Capece Minutolo
(New Orleans, 1778 – Malaga, 1839)
Ritratto del compositore Giuseppe Balducci (?)
1827
acquerello e gouache su avorio; 12,9 x 11,7 cm
Collezione Paola Sancassani, Verona
MEMORIE NAPOLEONICHE
LA COLLEZIONE PAOLA SANCASSANI -
Vernet (da Jean-Baptiste Lemort)
Ritratto di Napoleone primo console di Francia
1799-1804
acquerello e gouache su avorio; Ø 6,7 cm
Collezione Paola Sancassani, Verona -
Pittore francese o italiano (da Andrea Appiani)
Ritratto di Napoleone I imperatore e re d’Italia
1805 circa
acquerello e gouache su avorio; 12,3 x 12,1 cm
Collezione Paola Sancassani, Verona
In copertina un particolare di:
François Dumont (attribuito)
Ritratto di Charlotte Stuart duchessa d’Albany,