Graphic novel, romanzo grafico, fumetto popolare o d’autore. Che sia per adulti o per bambini, il genere fumettistico col suo spessore narrativo – fin dalla sua nascita negli anni ’60 – si è sempre incentrato sulla caratterizzazione psicologica dei personaggi che ne animavano trame.
Col tempo il genere ha acquisito sempre maggiore dignità letteraria, specializzazione, varietà stilistica e un’internazionalizzazione che ha contribuito alla nascita di icone e, per molti appassionati, di modelli di riferimento.

Una diffusione capillare che, se prima aveva incontrato i soli espositori e le vetrine di edicole e fumetterie, negli anni ha conquistato sezioni e scaffali di librerie e biblioteche.
Oggi, però, il fumetto si rinnova e diventa “alto” entrando nei templi della cultura: i Musei. E dove se non in Italia, culla dell’arte e della civiltà, poteva non nascere una collaborazione di questo tipo?
Con l’intento di far conoscere alle nuove generazioni le collezioni dei musei italiani, ha debuttato a marzo Fumetti nei musei, la prima collana che racconta i musei statali attraverso le illustrazioni dei più rinomati fumettisti italiani, promuovendo i luoghi della cultura con un linguaggio finora inesplorato.

Presentata a Roma all’Istituto centrale per la grafica, l’iniziativa ha l’intento di “valorizzare giovani talenti e investire sul fumetto che finora è stato un po’ bistrattato. Questa operazione dimostra quanto hanno fatto musei e direttori italiani per un lavoro didattico di avvicinamento di fasce di pubblico che normalmente vivono il museo come una cosa molto lontana. Attraverso la mostra nascerà un fondo per i fumetti”.
Dal Museo di Capodimonte a Palazzo Barberini, da Pompei al Palazzo reale di Genova, dal Colosseo fino al Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria e le Gallerie estensi, i tesori e le grandi collezioni del patrimonio artistico italiano sono raccontate attraverso le illustrazioni dei più celebri fumettisti italiani e un linguaggio del tutto inedito. Le 22 graphic novel di 18 pagine ciascuna – messe gratuitamente a disposizione delle scolaresche in visita ai musei – sono il punto d’unione tra 22 musei statali resi autonomi dalla riforma e 21 tra i migliori fumettisti italiani, autrici e autori.

Nessuna indicazione agli artisti da parte di Coconino Press – Fandango d’intesa col Mibact sulle storie da raccontare: tra fantasia e storia, avventure, misteri e risvegli, capolavori assoluti e luoghi blasonati dell’arte italiana prendono nuova vita.
Così, la Pinacoteca di Brera torna al ‘43 e alle peripezie delle opere scampate ai bombardamenti con Paolo Bacilieri; la Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea diventa rifugio magico per tre ragazzini costretti a scappare da un mondo post apocalittico nel lavoro di Lrnz; poi c’è Hic di Roberto Grossi dove protagonista di un viaggio nel tempo è il Colosseo, fermo a osservare un antico gladiatore che lotta accanto a un centurione dei giorni nostri in posa per un selfie col turista di turno.

E ancora il risveglio del rampollo della nobiltà magnogreca Atleta di Taranto – romantico protagonista della storia di Squaz – grazie a un ciondolo a forma di cuore perso da una giovane visitatrice; l’avventura di Margherisba, bimba che sogna di diventare pittrice e che ci riuscirà grazie a un drago, agli Uffizi con l’opera di Maicol & Mirco; a Pompei, Bianca Bagnarelli è artefice di un incontro tra una ragazzina del futuro e un giovane pompeiano che racconta alla sua nuova amica i riti Vulcanali.
Ideato e curato da Mattia Morandi – ufficio stampa e comunicazione del Ministero dei Beni culturali – in collaborazione con Coconino Press – Fandango, col supporto di Ales Spa, del Centro per i Servizi educativi e della Direzione Generale Musei, dopo questa prima edizione, il progetto Fumetti nei musei guarda già oltre cercando la partecipazione di altri 10 siti autonomi e i 17 poli regionali.

A far da presentazione a questa start up, fino allo scorso 1° aprile, l’Istituto Centrale della Grafica a Roma ha ospitato l’omonima mostra con una selezione delle tavole a fumetti, con gli schizzi e i bozzetti originali degli artisti e tutte le immagine delle copertine degli albi.

Didascalie immagini

  1. Roberto Grossi, HIC, fumetto (estratto)
  2. Vincenzo Filosa, Teoria degli opposti, fumetto (estratto)
  3. Fabio Ramiro Rossin, Feuilleton, fumetto (estratto)
  4. Bianca Bagnarelli, Vulcanalia, fumetto (copertina)
  5. Bianca Bagnarelli, Vulcanalia, fumetto (estratto)

IN COPERTINA
Bianca Bagnarelli, Vulcanalia, fumetto
[particolare di copertina]