C’è ancora tempo fino al 9 settembre per visitare la mostra “México. La pittura dei grandi muralisti e gli scatti di vita di Diego Rivera e Frida Kahlo” che è ospitata presso lo splendido palazzo Ducale di Genova. Io ho visitato la mostra lo scorso maggio e ne sono rimasto incantato. Per questo motivo ho pensato di dedicare le mie consuete “righe” per lo statico estivo a questo evento culturale.
La mostra è molto originale per la stessa storia che la contraddistingue. Infatti essa è composta da opere che erano state allestite per una esposizione che doveva tenersi nel 1973 a Santiago del Cile. Come noto, in quel periodo però ci fu il colpo di stato e per questo motivo la mostra rimase sospesa a lungo. A distanza di molti anni però quelle stesse opere sono state esposte dapprima in Sud America e oggi in Italia.

Oltre alle circa 70 opere di artisti quali José Clemente Orozco, Diego Rivera e David Alfaro Siqueiros (oli e disegni) si possono ammirare molti documenti che ci permettono di respirare e provare a comprendere il clima e gli avvenimenti di quell’epoca. Infine è tutta da vedere la raccolta fotografica, carica di suggestioni, che documenta il rapporto (sia artistico che di vita) che intercorse tra Diego Rivera e Frida Kahlo.
Le opere sono tutte interessanti e io vi invito a vederle dal vivo per ammirarle (ma anche una bella passeggiata per Genova e le sue vie secondo me merita un po’ del vostro tempo) ma, come sempre, voglio indicarvi le mie preferite e cioè Ritratto di Maximiliano Volonchine (Rivera, 1916) e Esplosione in città (Siqueiros, 1935), caratterizzata dal fatto che la città che sulla tela appare incendiata ha la forma del Messico.
Proprio da quest’ultima opera prenderò spunto per, come di consueto, interrogare le banche dati di documenti giuridici antichi e contemporanei di ITTIG, che più di una volta hanno destato la mia curiosità e che come sempre provo a usare per riflettere sui nostri giorni partendo dai fatti che accadevano nel passato e che le norme ci mostrano.

Così digitando la parola “esplosione” i nostri archivi restituiscono 26 record il primo dei quali riguarda un brano tratto da una disposizione del 6 maggio 1814 vigente proprio tra le Leggi del Granducato di Toscana. In essa curiosamente si legge: “In contravvenzione agl’Ordini e Regolamenti di Polizia in diverse epoche pubblicati, si vedono inalberate ogni giorno coccarde di diversa specie da Persone non rivestite di alcun carattere; come pure si odono di giorno, e di notte delle esplosioni di Armi, e di Fuochi Artificiali, tanto nelle vie pubbliche, che nell’interno delle abitazioni.”.
Ora vi chiederete cosa ci sia di curioso in questa norma. A me sembra interessante riflettere sul fatto che anche “i bei tempi andati” che spesso vagheggiamo come età alle quali tornare o alle quali ispirarci, non erano immuni da mali che oggi pensiamo siano propri solo della nostra epoca. E così possiamo accorgerci che circa duecento anni fa, “ogni giorno” nelle vie e nelle case della nostra Toscana si potevano udire “di giorno, e di notte delle esplosioni di Armi”. E il fenomeno era evidentemente così grave da meritare una norma che lo arginasse.
Ma allora era davvero un’età dell’oro? Ma non sarà allora vero che l’età dell’oro è quella in cui viviamo? Potrebbe allora essere interessante leggersi, sotto l’ombrellone o dove vorrete Steven Pinker e il suo Il declino della violenza. Perché quella che stiamo vivendo è probabilmente l’epoca più pacifica della storia.
Buone Vacanze!
Didascalie immagini
- Diego Rivera, Ritratto di Maximiliano Volochine, 1916, olio su tela, 110 x 90 cm
- David Alvaro Siqueiros, Esplosione nella città, 1935
IN COPERTINA
Diego Rivera, Ritratto di Maximiliano Volochine, 1916, olio su tela, 110 x 90 cm
[particolare]
informazioni mostra
México – La pittura dei grandi muralisti
e gli scatti di vita di Diego Rivera e Frida Kahlo
fino al 9 settembre 2018
Genova – Palazzo Ducale
Dove e quando
Evento: México. La pittura dei grandi muralisti e gli scatti di vita di Diego Rivera e Frida Kahlo
- Fino al: – 08 September, 2018
- Sito web