La danza incontra la letteratura con la terza edizione di “Moving Stories” diretto da Paola Vezzosi.
L’appuntamento è al Teatro Studio ‘Mila Pieralli’ di Scandicci da giovedì 25 a sabato 27 ottobre prossimi.

Il cartellone comprende:
– 25 ottobre ore 21 e 26 ottobre ore 10
Arearea con il sostegno di Mibact – Dipartimento dello Spettacolo dal Vivo – “FURIOSO“
studio su Orlando, di e con Luca Zampar. Musiche originali Paki Zennaro e videoproiezioni Michele Innocente.
Sulle orme dell’antico paladino del poema cavalleresco di Ariosto, Furioso dà corpo all’uomo contemporaneo con le sue delusioni e le sue resistenze alla realtà.
Dentro un caos circolare dove tutto va e viene, appare un uomo. Ha le sembianze di un guerriero. Avanza stanco, sembra uscito da una tempesta. Odora di terra, di cani randagi, di ferro. Sembra cercare qualcuno, qualcosa. Nei suoi occhi un grande desiderio di pace. Luca Zampar incarna Orlando Furioso. Sulle tracce delle peripezie dell’antico eroe, trova l’uomo contemporaneo, le sue delusioni, le sue resistenze alla realtà. Si cala dentro la foresta, sale sulla Luna, scappa, attacca, medita e danza una storia tanto polverosa quanto attuale.

Artemis Danza con il sostegno di Mibact – Dipartimento dello Spettacolo dal Vivo – “HEROES / TOSCA“
coreografia, regia, luci, scene e costumi Monica Casadei, musica Giacomo Puccini, elaborazione musicale Luca Vianini.
Heroes/Tosca è l’esito di un percorso di trasmissione, reinterpretazione e creazione collettiva di Monica Casadei per il progetto pluriennale “Corpo d’opera”.
Heroes/Tosca rivisita il repertorio operistico attraverso il linguaggio della danza contemporanea. Tosca, infatti, con il libretto di Illica per la musica di Puccini, con i suoi forti accenti emotivi che si muovono tra gelosia, seduzione, ricatto, rassegnazione, è l’ispirazione per una performance che raccoglie pulsioni contrapposte e spinte centrifughe.

Compagnia Simona Bucci con il sostegno di Regione Toscana e Mibact – Dipartimento dello Spettacolo dal Vivo – “CON-FINE“
coreografia Françoise Parlanti, interprete Françoise Parlanti, musiche originali Sadi Oortmood, disegno luci Gabriele Termine.
Tratto dal racconto Tutto in un punto da Le Cosmicomiche di Italo Calvino, Con-fine traccia una continua ricerca del proprio “dove”.
La coreografia si concentra sulla condizione di vita dei personaggi che vivono ignari dell’esistenza di uno spazio diverso da quello in cui si trovano. Il racconto inizia con queste parole: “Si capisce che si stava tutti lì. E dove altrimenti? Che ci potesse essere lo spazio, nessuno ancora lo sapeva…Ogni punto di ognuno di noi coincideva con ogni punto di ognuno degli altri in un punto unico che era quello in cui stavamo tutti”.
Con-fine è un viaggio spazio/temporale che parte da un luogo delimitato, intimo e confortevole, e lentamente si modifica, varca i confini, entra in nuovi spazi, forse più ampi e vuoti, per poi ritornare al punto di partenza. La musica originale di Sadi Oortomood esprime le immagini più evocative dell’infinito, lo spazio ignoto, cercando di dare un volume al suono. La musicista ha lavorato con rumori di fondo ambientali, ricercando le possibili espressioni infinite del suono riprodotto, e interpolando delle varianti algoritmiche.

– 27 ottobre, ore 21
ADARTE con il sostegno di Regione Tosca e Mibact – Dipartimento dello Spettacolo dal Vivo – “NATA FEMMINA“
Ideazione, regia e coreografia Paola Vezzosi, creato con Eleonora Chiocchini, Isabella Giustina, Valeria Secchi, danzato da Isabella Giustina, Françoise Parlanti, Valeria Secchi, disegno luci Luca Chelucci, foto di scena e interventi visivi Simone Falteri, costumi Arts in progress di Romina Valentini, comunicazione e direzione organizzativa Ilaria Baldo, supporto alla ricerca documentale Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia e l’adolescenza dell’Istituto degli Innocenti di Firenze, residenze Cango/Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza, Associazione Mus.e, Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, Versiliadanza – Teatro Cantiere Florida/Flow Residenze Creative e Scuola di danza Hamlyn di Firenze.

Ritratto all’universo femminile, Nata femmina porta in scena una coreografia declinata alla luce de La ballata delle donne di Edoardo Sanguineti.
Il sorriso delle donne si spezza ogni giorno, in ogni luogo, a ogni età, milioni di volte sotto il peso di usi e costumi di popoli “in via di sviluppo”, ma anche sotto il peso di desideri sacrificati, di indoli addomesticate, a favore di interessi omologanti e arroganti di popoli “emancipati”. Ancora prima del femminicidio, della violenza domestica, delle spose bambine, si fa avanti la dimensione più ordinaria degli stereotipi, contro cui l’urlo non sa alzarsi altrettanto immediato.
L’idea di una femminilità “consona” alla “natura” di donna, anche quando non mi limita, mi confonde, e non sempre la colpa è di qualcuno altro. Quelle piccole lotte quotidiane per un’uguaglianza di valore sono da condurre talvolta anche contro me stessa. Quel NO alle libertà violate, laddove pronunciabile, non si accontenti, mantenga la sua forza istintiva anche davanti a una possibilità negata, perché di questa negazione si nutrono i delitti.
Didascalie immagini
- locandina di Moving Stories
foto © Simone Falteri - uno scatto di: Furioso
foto © courtesy Teatro della Toscana - uno scatto di: Heroes/Tosca
foto © courtesy Teatro della Toscana - uno scatto di: Con-fine
foto © courtesy Teatro della Toscana - uno scatto di: Nata femmina
foto © Simone Falteri
IN COPERTINA
Heroes/Tosca
[particolare]
Dove e quando
- Date : 25 October, 2018 – 27 October, 2018
- Indirizzo: Teatro Studio, via Gaetano Donizetti, 58 – Scandicci