In occasione della festa per il Patrono d’Italia dello scorso 4 ottobre, è stata realizzata una mostra ‘incrociata’ nell’ambito delle Terre degli Uffizi ideata e realizzata da Le Gallerie degli Uffizi e da Fondazione CR Firenze all’interno dei rispettivi progetti Uffizi Diffusi e Piccoli Grandi Musei.
L’evento espositivo ha spostato, da Palazzo Pitti alla Pinacoteca Comunale di Castiglion Fiorentino, il capolavoro ‘San Francesco riceve le stimmate’ realizzato dal pittore amato dai Medici, Ludovico Cardi detto il Cigoli del 1596. Una raffigurazione della vita del Santo influenzata dai dettami della Controriforma e caratterizzata da un intenso patetismo, che prelude alla teatralità barocca, unito a una forte attenzione alla verità naturale.
Il dipinto divenne subito celebre al punto di costituire un modello, più volte copiato, dell’artista, caposcuola della pittura fiorentina tra Cinque e Seicento e attivo per i più prestigiosi committenti del tempo a Firenze e a Roma: i Medici e il papato.

uno scatto all’interno della Pinacoteca Comunale di Castiglion Fiorentino con in primo piano il “San Francesco riceve le Stigmate” (olio su tavola) realizzato da Ludovico Cardi detto il Cigoli nel 1596. 
foto© 2021 Stefano Casati

Contemporaneamente, la città di Castiglion Fiorentino, ha prestato agli Uffizi la tavola dallo stesso soggetto realizzata da Piero o Pietro di Antonio Dei (Firenze, 1448 – Arezzo, 1502) tra i maestri del Rinascimento (chiamato a dipingere anche alla Cappella Sistina a Roma) di cui, Giorgio Vasari, aveva scritto la biografia usando l’appellativo “Della Gatta” pseudonimo con il quale è conosciuto.
Frequentò la bottega del Verrocchio avendo così modo di conoscere i grandi dell’epoca – Botticelli, Leonardo, Ghirlandaio – e, alla fine dell’Ottocento, fu proprio un documento dell’archivio dell’ospedale di Castiglion Fiorentino a rivelare l’identità anagrafica del pittore a cui, il 2 ottobre 1486 è affidata l’esecuzione della tavola con le Stimmate di San Francesco per la locale chiesa di San Francesco, oggi nella Pinacoteca civica. Un dipinto da anni osservato, valorizzato e promosso a livello nazionale all’interno del padiglione italiano di Expo 2015.

uno scatto all’interno delle Gallerie degli Uffizi Fiorentino con in primo piano il “San Francesco riceve le Stigmate”, dipinto su tavola realizzato da Bartolomeo della Gatta nel 1486-87
foto© 2021 Stefano Casati

Il prezioso documento rivela anche come Bartolomeo della Gatta fosse un religioso dell’ordine camaldolese, in quel momento priore di San Clemente ad Arezzo, e prima monaco nel convento di Santa Maria degli Angeli a Firenze (esattamente come Lorenzo Monaco).
Appartenente a una famiglia di orafi, fu artista di straordinaria versatilità, frequentò i più eccellenti maestri del capoluogo toscano e conobbe la pittura di Piero della Francesca ad Arezzo e Urbino.
Nessuna opera di Bartolomeo della Gatta è inclusa nelle collezioni degli Uffizi e la mostra costituisce un debutto per il pittore nelle Sale del Quattrocento.

Maestro della Croce n. 434, “San Francesco riceve le Stigmate”, 1245-1250 ca
dipinto su tavola, tempera e oro, dimensioni  81 x 51 cm. con borchie sull’incorniciatura
courtesy Gallerie degli Uffizi © 2021

L’episodio miracoloso delle Stimmate di San Francesco avvenne a La Verna e gli Uffizi, quest’anno, celebrano l’evento con un ulteriore prestito. Nella città natale del Santo, Assisi, è arrivata nella sala ex Pinacoteca, una preziosa tavola della prima metà del Duecento del cosiddetto Maestro della Croce n. 434 raffigurante, appunto, le Stimmate del santo in stile bizantineggiante che precede l’età giottesca acquisita per la Galleria dell’Accademia, dal mercante Ugo Baldi, nel 1863.

Le tre mostre resteranno allestite fino al 6 gennaio 2022 ricordando Francesco in un’operazione che invita a concentrarsi sulle opere, sul loro significato e la loro qualità.

Dettagli

Didascalie immagini

  1. uno scatto all’interno della Pinacoteca Comunale di Castiglion Fiorentino con in primo piano il “San Francesco riceve le Stigmate” (olio su tavola) realizzato da Ludovico Cardi detto il Cigoli nel 1596. 
    foto© 2021 Stefano Casati
  2. uno scatto all’interno delle Gallerie degli Uffizi Fiorentino con in primo piano il “San Francesco riceve le Stigmate”, dipinto su tavola realizzato da Bartolomeo della Gatta nel 1486-87
    foto© 2021 Stefano Casati
  3. Maestro della Croce n. 434, “San Francesco riceve le Stigmate”, 1245-1250 ca
    dipinto su tavola, tempera e oro, dimensioni  81 x 51 cm. con borchie sull’incorniciatura
    courtesy Gallerie degli Uffizi © 2021

In copertina

Un particolare di:
Bartolomeo della Gatta
San Francesco riceve le Stigmate”, 1486-87
foto© 2021 Stefano Casati

Dove e quando

Evento:

Indirizzo: Gallerie degli Uffizi, Firenze - Pinacoteca Comunale di Castiglion Fiorentino - Sala ex Pinacoteca di Assisi
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Fino al: 06 Gennaio, 2022