Il teatro Municipale di Piacenza, lo scorso 24 settembre, ha organizzato un concerto di musica particolarmente ricercata per celebrare la ricorrenza dei duecentocinquant’anni dal secondo viaggio di Mozart in Italia proprio per sottolineare l’importanza che aveva la nostra nazione nella formazione di un giovane compositore quindicenne.

© 2021 Mirella Verile

La serata inizia con brani di Alessandro Guglielmi, aria di Ruggero da Il Ruggiero,  Josef Mysliveček da Il Tobia, Niccolò Jommelli, ouverture de l’Armida abbandonata.
Autori di brani di grande bellezza che meriterebbero più considerazione , oggi sembrano essere stati dimenticati seppur senza un vero motivo.
Si continua con Gluck, invece molto presente nei cartelloni, ma a Piacenza viene proposta una vera rarità: l’aria di Aristeo “Numi offesi” da Le feste d’Apollo.
A seguire Mozart: arie di Farnace da Mitridate re di Ponto, aria di Ascanio da Ascanio in Alba e arie di Betulia da la Betulla liberata.

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Filippo Mineccia ha dato prova di grande bravura affrontando brani molto impegnativi con voce sicura e tecnica raffinata, sostenendo tutti i ruoli con disinvoltura, ammaliando i presenti con le sfumature che solo un grande interprete conosce. Infatti si tratta di un affermato controtenore che inizia a studiare giovanissimo, con una carriera luminosa e innumerevoli presenze in molti importanti teatri. Come solista, ed in alcuni ensemble vocali, ha affrontato soprattutto ruoli del periodo Barocco.

© 2021 Mirella Verile

Per immedesimarsi nei personaggi ha fatto due cambi d’abito indossando costumi settecenteschi e, nonostante il concerto molto impegnativo sul piano vocale (affermazione fatta da lui stesso), ha concesso gentilmente un bis arretrando di circa un secolo rispetto al periodo rappresentato in serata e ha proposto “Dormi o fulmine di guerra “ da la Giuditta di Alessandro Scarlatti, una vera chicca per rendere la serata ancora più memorabile.
Anche in questo brano ha brillato con un’interpretazione che fa di lui un cantante superlativo del Barocco, repertorio a lui molto consono.

© 2021 Mirella Verile

I complimenti vanno anche ai Cameristi Farnesiani ed al maestro Luca Oberti che ha diretto questo importante ensemble con sicurezza e professionalità.
Il pubblico ha accolto con grande entusiasmo e lunghi minuti di applausi la riuscitissima serata.

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alcuni momenti del concerto
foto © 2021 Mirella Verile