Hi Woman! La notizia del futuro è la prima mostra di artiste contemporanee pensata come estensione della collezione del museo pratese di Palazzo Pretorio e nata dalla collezione stessa custodita lungo tre piani e due ammezzati. “Con questa mostra ancora una volta il Museo si interroga sul tema del dialogo tra i molti contemporanei possibili, tra passato e presente” annota Rita Iacopino, direttrice del Museo.

Uno sguardo femminile, non necessariamente materno e consolatorio, ma, comunque, generatore e interrogante che si forma attraverso ventidue opere che mescolano angelo e vergine, chiedendo alla visitatrice, come se fosse un’investigatrice: Tu, chi pensi di essere?

Con questa esposizione, curata dalla sincretica curiosità di Francesco Bonami, il Museo civico della Città di Prato conferma una vocazione al cambiamento, perfetta interprete dell’evoluzione continua della ricchezza del proprio patrimonio e il sindaco, sottolinea: “Le ventidue artiste che espongono in Hi Woman! propongono in modo del tutto personale un messaggio attuale e completamente calato nella realtà contemporanea. Ma l’annuncio non sarebbe così potente se non fosse ospitato nella solennità delle sale del Pretorio“.

Il Curatore, spiega: Hi Woman! il saluto aggressivo che Gabriele rivolge alla Madonna è il titolo della mostra nel museo che custodisce meravigliose Annunciazioni. Questa mostra è la trasformazione Pop del saluto dell’angelo Gabriele a Maria proiettato nella contemporaneità e si guarda bene dal voler essere una mostra sulla donna, sul femminismo o politicamente corretta. È semplicemente una mostra con ventidue artiste che anagraficamente sono nate donne. Condividono quindi soltanto un destino.

Le loro vedute sono tutte di natura diversa, la loro arte tutta coniugata in modi diversi e non necessariamente femminili. Essere artista è esattamente la condizione opposta a quella della Madonna. È una scelta, non un’imposizione. Non arriva un angelo che senza convenevoli dice «Hey tu, da domani sarai un artista»“.

Attraverso pittura, scultura, video e suono, le artiste inviano messaggi diversi, misteri lontani e realtà vicine, ognuna con un lavoro che sostiene il confronto con i maestri dell’antichità della collezione di Palazzo Pretorio, trovando a volte una sintonia, a volte creando cortocircuiti intrisi di stimoli per il pubblico.

La mostra è stata pensata come un esercizio di ricerca di un’intimità perduta, quella stessa che Gabriele toglie a Maria per sempre scaraventandola al centro del mondo in cambio di nulla. Nel saluto dell’Angelo c’è tutta la storia umana. L’uomo che impone la sua decisione senza possibilità di contraddittorio e la donna che viene beatificata con il dono della creazione, ma privata della sua libertà di scelta.

Le opere d’arte in mostra dimostrano tuttavia che libertà e creazione possono convivere assieme alla libertà di scegliere il modo e le modalità di come esprimersi al mondo. Attraverso il corpo, il gioco, la famiglia, la morte, il canto, la danza, la felicità e purtroppo anche il dolore in quanto, l’opera d’arte, porta sempre con sé una notizia, un messaggio .

Dettagli

PERCORSO ESPOSITIVO

  • Piano terra
    Lucy McKenzie, Dames en Herenkleding,  2012
    Jenny Saville, Fate 3,  2018
    Fiona Tan, Saint Sebastian, 2001
  • Primo Piano
    Annunciazioni del Museo:
    Giovanni da Milano, Madonna con Bambino e i santi Caterina, Bernardo, Bartolomeo e Barnaba; Storie delle vite dei Santi; Episodi della vita e della Passione di Cristo, 1355 ca.
    Lorenzo Monaco, Madonna col Bambino tra i santi Caterina, Benedetto, Giovanni Gualberto e Agata, 1415 ca.,
    Bottega dei fratelli Miniati (?), Annunciazione, 1420 ca.
    Mariotto di Nardo, Madonna col Bambino e angeli tra i santi Giacomo Maggiore, Giovanni Battista, Andrea e Bernardo; Annunciazione; l’Eterno benedicente; episodi delle vite dei Santi, 1424
    Andrea di Giusto Manzini, Madonna col Bambino e i santi Giovanni Battista, Bartolomeo, Benedetto e Margherita; Annunciazione; storie dei santi; Natività fra i santi Placido e Mauro, 1435
    Filippo Lippi e bottega, Annunciazione alla presenza di San Giuliano o San Miniato, 1460 ca.Irma Blank Radical Writings,  dal libro totale, 30 giugno ’84,
    Marlene Dumas, Yellow Towel, 2004
    Roni Horn, Isabelle and Marie, 2005
    Jutta Koether, Untitled, 1988
    Maria Lassnig, Ich trage die Verantwortung, (I Bear the Responsibility) 1981
    Babette Mangolte, Water Motor, 1978
    Maja Ruznic, Her arrival III, 2020
    Genesis Tramaine, Mother of Suns of Thunder, 2019
    Andra Ursuta, Doppel Chain Ganger, 2015
    Marianne Vitale, Burned Bridge, 2011
    Lynette Yiadom-Boakye, Diamonds, 2013
  • Secondo Piano
    Annunciazioni del Museo:
    Giovanni Bilivert, Annunciazione, 1630
    Giovan Domenico Ferretti, Annunciazione, 1726Jessie Homer French, Bitterbrush and Sagebrush, 2020
    Andrew LaMar Hopkins, Creole Dandy, 2020
    Alexandra Mir, Outer Space, 2005
    Susan Philipsz, The Two Sisters, 2009
    Paola Pivi, Have you seen me before?, 2008
  • Terzo Piano
    Annunciazioni del Museo:
    Alessandro Franchi, L’Annunciazione, 1884 ca.Huma Bhabha, Aruru, 2021
    Koo Donghee, Tragedy Competition, 2004
    Isa Genzken, Tor, 1986

Didascalie immagini

alcuni scatti delle sale espositive: crediti fotografici
© 2021 Ivan D’Alì
© 2021 Marco Badiani
courtesy Museo di Palazzo Pretorio

 

Per tutto il periodo della mostra Hi Woman! La notizia del futuro
il Museo di Palazzo Pretorio e
il Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci
offriranno l’ingresso ridotto ad uno dei due musei,
presentando il biglietto della prima mostra visitata

Dove e quando

Evento: HI Woman! La notizia del futuro

Indirizzo: Museo di Palazzo Pretorio - Piazza del Comune, 2 - Prato
[Guarda su Google Maps]

Fino al: 27 Febbraio, 2022