«Questa mostra nasce dalle fiabe che ci leggevano prima di dormire, dai libri illustrati che sfogliavamo con occhi coraggiosi e attenti, dai cartoni animati in cui gli animali avevano speciali poteri o parlavano proprio come noi. Il bestiario fantastico è stato il nostro primo viaggio di formazione, una base emotiva per crescere nel rispetto degli altri, tra abbracci e baci conquistati, evitando soprusi e cattiverie, cercando le vie del dialogo e della comprensione reciproca».

Sono le parole di Gianluca Marziani e Stefano Antonelli, curatori di “Animali fantastici. Il giardino delle meraviglie” il nuovo progetto presentato in anteprima mondiale da Arthemisia, in corso a Palazzo Albergati fino a domenica 5 maggio, e accompagnato da un particolare catalogo edito da Skira.

Accogliendo grandi e piccoli, esperti d’arte e curiosi, una nuova frontiera dell’intrattenimento, in cui si fondono animali, arte, magia, divertimento e sogno perché il museo si è trasformato in una sorta di spazio aperto dove gli animali hanno trovato il loro habitat ideale.

Oltre novanta gli animali che hanno varcato la soglia magica del museo bolognese realizzati da ventitré artisti “ipercontemporanei” e tutti italiani. Il primo zoo d’artista realizzato al mondo, privo di gabbie, senza distanze e animato da pitture, sculture e installazioni di animali d’ogni specie.

Un superzoo capace di trasformare le sale nobili in un nuovo / habitat / museale, un safari pedonale dove le opere accompagnano il visitatore in una passeggiata dentro una favola dove gli animali convivono nel più rispettoso degli ecosistemi artistici.

Il risultato di un percorso sentimentale tra i mille piani della vita quotidiana e, non a caso, le schede sugli artisti iniziano tutte con il fatidico C’era una volta. Autore dopo autore, è stata aggiunta una parola al “siamo” (ciascuna per
ogni artista) per evocare atmosfere emozionali e familiari, tra indole e nuove ragioni, istinto ed evoluzione, evitando egocentrismi che non vanno bene quando lasci che i sogni scorrano liberi.

Ancora i Curatori: «abbiamo ragionato sui contenuti con la declinazione collettiva del Noi Siamo: perché la nostra favola espositiva immagina una vita dove Noi e Loro occupiamo una medesima storia dentro uno stesso pianeta; dove noi umani restiamo animali tra gli altri animali, finalmente consapevoli che il domani sarà davvero Futuro se renderemo gabbie e catene un lontano ricordo».

In un mondo dove gli artisti ci regalano apparizioni magiche e storie da sogno, poco importa la divisione tra reale e fantastico se il risultato è tornare, per qualche istante, in mezzo ai protagonisti che hanno popolato i nostri primi anni di vita «nel cuore delle nostre emozioni trascinanti, a stretto contatto con la sostenibile leggerezza del sognare. Benvenuti in questo bellissimo giardino delle meraviglie, il più assurdo e inclusivo dei luoghi immaginabili».

Io che diventa Noi. 
Noi che diventiamo Loro. 
Loro che inglobano ogni singolo

Dettagli

GLI ARTISTI CREATORI DI ANIMALI FANTATICI

Giovanni Albanese, Camilla Ancilotto, Marco Bettio, Chiara Calore, Mario Consiglio, Valentina De Martini, Fulvio Di Piazza, Dario Ghibaudo, Massimo Giacon, Sandro Gorra, Giorgio Lupattelli, Giulio Marchetti, Marco Mazzoni,
Andrea Nurcis, Luca Padroni, Max Papeschi, Valeria Petrone, Nicola Pucci, Gherardo Quadrio Curzio, Mario Ricci, Maurizio Savini, Lapo Simeoni, Velasco Vitali.

Didascalia immagini

alcuni scatti all’interno della mostra
foto © Gianfranco Fortuna
courtesy Arthemisia

in copertina un particolare della
copertina del catalogo edito da Skira

 

Orario apertura

tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00
(la biglietteria chiude un’ora prima)
martedì chiuso

Dove e quando

Evento:

Indirizzo: Palazzo Albergati - Via Saragozza, 28 - Bologna
[Guarda su Google Maps]

Fino al: 05 Maggio, 2024