Come un foglio ripiegato su se stesso,
il portagioie continuò ad aprirsi più e più volte,
fino a diventare una base di legno con su incisi nomi e simboli di montagne, strade, foreste, villaggi…
“Miei giovani amici” disse il vecchio mago, “ecco a voi la Mappa del Destino!”
Pubblicate da solo due giorni, “I sei regni della magia“, le nuove avventure di Pingu e dei suoi amici conosciuti lo scorso anno leggendo “Le pietre del destino“.

Infatti, i giovani lettori, ebbero modo di appassionarsi alle fantastiche avventure dei cinque ragazzi. La storia iniziò una mattina d’estate quando gli amici si riunirono nel bosco per assistere all’eclissi.
Mentre la luna oscura il sole, una strana luce li guida al centro della radura, rivelando tra l’erba alta cinque misteriose pietre dorate. Da dove provengono quei manufatti?
Cosa significano le curiose incisioni che li rivestono? I ragazzi decidono di scoprirlo, ma, una volta raccolte le pietre, si ritrovano catapultati all’istante in un magico mondo medievale, popolato da maghi dalla lunga barba bianca, cavalieri senza paura e principesse da salvare.
Nel nuovissimo libro l’autore – LorenzIST – ha ripreso la narrazione facendo in modo che sia trascorso solo qualche mese da quell’eclissi che ha cambiato per sempre le sorti di Pingu e dei suoi amici.

Infatti, la loro tranquilla vita al castello sta per essere di nuovo sconvolta ed eventi via via più inquietanti si susseguono senza apparente spiegazione, mentre neppure il re, chiuso nella sala del trono, sembra essere al sicuro.
Per risolvere il mistero, a Pingu e gli altri non resta che chiedere aiuto al saggio mago di corte. L’anziano stregone non ha esitazioni. È arrivato il momento di rivelare un segreto che ha custodito per troppo tempo. Per farlo, mostra ai ragazzi un curioso manufatto: la Mappa del Destino. A metà fra un tabellone da gioco e un’antica carta geografica, la mappa svela a Pingu e compagni l’esistenza di sei regni, separati da confini incantati. Gli stessi confini che oggi la magia oscura minaccia di far cadere, sovvertendo l’equilibrio del reame.
Senza indugiare, Pingu e i suoi decidono di mettersi in viaggio, lasciandosi guidare dal potere della mappa. A ogni tappa del cammino li aspettano nuove prove, fra imponenti navi vichinghe, giungle selvagge e piramidi piene di tranelli.
Fino a una torre diroccata avvolta dalle ombre, dove li attende l’incontro più temuto, quello con il loro destino.