Sara Pietrantoni
Parlaci un po’ di te
Sono nata a Roma nell’82 e da sempre vivo in questa meravigliosa città. Amo leggere, scrivere, viaggiare, cucinare (e mangiare…), coccolare il mio gatto Bartolo e poltrire sul divano guardando un bel film avvolta in una calda coperta. Cosa può esserci di meglio?
... ho ovviamente una grande passione per tutto quello che gira attorno a tele, marmi ed architetture. Fortunatamente riesco a conciliare abbastanza bene i miei interessi con il lavoro, per cui, oltre all’impegno con l’Associazione culturale, mi capita spesso di lavorare come guida turistica, e amo il modo in cui le persone che partecipano alle visite tornano a casa soddisfatte, e contente di aver scoperto qualcosa di nuovo, un particolare della città rimasto ignorato per tanti anni. Può sembrare riduttivo, ma per me compito dell’arte è anche quello di quello di rendere bella una giornata cominciata male. Per questo, quando vado in giro per Roma, alzo sempre gli occhi: vedere, attraverso una finestra socchiusa, un soffitto affrescato, è sempre una magnifica sorpresa.
Sei uno storico dell’arte e…Un consiglio?
A questo proposito suggerisco, ai romani e a tutti coloro che hanno in mente di visitare la Città Eterna, di percorrere via della maschera d’oro, a pochi passi da piazza Navona. Là il tempo sembra essersi fermato, ma non dico altro per non rovinare la sorpresa…
Qual è il tuo artista preferito?
È difficile, quasi impossibile sceglierne uno: Bernini, perché ha la capacità unica di far sembrare il marmo materia viva; Kandinsky, perché fa suonare i colori. E poi ci sono Piero della Francesca, Manet, Giotto…Se dovessi però fare un unico nome, direi Caravaggio. Uno dei suoi quadri è infatti l’opera che preferisco in assoluto: si tratta del San Matteo e l’Angelo. Chi volesse vederlo può però solo cercarlo nei libri o su internet, perché è andato distrutto durante la seconda guerra mondiale. L’espressione stupita del santo, che vede uscire dalla sua mano di semi-analfabeta, guidata dall’angelo, le parole del Vangelo, vale da sola secoli di pittura.