Xing Xin: 49 giorni inscatolato per protesta
di // pubblicato il 13 Luglio, 2009
Fra le tante notizie che la Redazione stampa e mette sulla mia scrivania, sono rimasta sorpresa da quella che alle 18 di oggi, a Murano, l'artista cinese Xing Xin si farà rinchiudere per quarantanove giorni in una 'black box' per richiamare l'attenzione mondiale sulla legge che per trent'anni ha controllato le nascite e obbligato le famiglie cinesi a generare solo un figlio.
Xing Xin fra qualche ora entrerà all'interno di una scatola metallica (cm.200x90x90) collocata su un barcone ormeggiato a Murano al n.111 della Fondamenta Vetrai, prospiciente la 'Berengo Collection'.
In concomitanza con la 53a Biennale Internazionale d'Arte a Venezia, la performance vuole puntare i riflettori sul fatto che in Cina vivono più di quattrocento milioni di figli unici e l'artista, nato nel 1981 a ChengDu nella provincia SiChuan, è uno di loro.

La "scatola nera" rappresenta il simulacro della scatola in uso a bordo di ogni aereo e il manufatto dove si farà inscatolare è stato studiato per permettergli di ricevere i nutrimenti necessari per la sopravvivenza (oltre alla gestione delle funzioni corporee). All'interno, il giovane cinese potrà assumere soltanto tre posizioni, mentre due oblò quadrati consentiranno ad alcuni suoi connazionali e assistenti di osservarlo dall'esterno.
Inoltre, alcune videocamere collegate alla rete web, riprenderanno sia l'interno che l'esterno per consentire la visibilità in tempo reale anche in Cina.
Durante il periodo della performance Xing Xin eseguirà il conteggio di tutti i caratteri ideografati nei 150 manuali in forma di quaderni, annotando la somma, alla fine di ogni rigo e di ogni pagina e non sarà liberato prima della conclusione del conteggio.
L'operazione di apertura sarà effettuata da un assistente con una una sega circolare per aprire il varco sufficiente a consentirne l'uscita.
L’agenda giornaliera prevede:
sveglia alle ore 8, fino alle 8.30 esercizi fisici, alle 9 la colazione, dalle 9 alle 12 conteggio dei caratteri ideografati sui 150 manuali in forma di quaderni, segue mezz’ora di esercizi fisici, dalle 12.30 alle 13 pranzo, segue un’ora di pausa, dalle 14 alle 17 conteggio dei caratteri ideografati, dalle 17 alle 18 la cena, dalle 19 alle 21 nuovamente il conteggio dei caratteri ideografati, dalle 21 alle 21.30 esercizi fisici, dalle 21.30 alle 22 consumo di leccornie varie, dalle 22 alle ore 8 del mattino il riposo notturno.
Il menù per l’alimentazione quotidiana:
2 fette di pane tostato, una fetta di carne cotta, alcune foglie di lattuga, una banana, 200 mlg di latte (la colazione); 2 fette di pane tostato, una fetta di carne cotta, alcune foglie di lattuga, una mela, 200 mlg di succo (il pranzo); 2 fette di pane tostato, una fetta di carne cotta, alcune foglie di lattuga, un’arancia, 200 mlg di succo; acqua a richiesta.