Women’s Power! Casanova diventa donna nella nuova creazione di Gianluca Schiavoni
di // pubblicato il 26 Marzo, 2011
Dopo l’apertura in dicembre con Il lago dei cigni di Nureyev, seguito da L’histoire de Manon di Kenneth MacMillan, debutterà domani in prima assoluta al Teatro Alla Scala L’Altro Casanova, balletto a serata intera di Gianluca Schiavoni, espressamente creato per il Corpo di Ballo della Fondazione.

Il Teatro Alla Scala apre la propria primavera proponendo con Schiavoni - già creatore di Shock, andato in scena al Teatro degli Arcimboldi e collaboratore al progetto Leonardo Best - un giovane coreografo formatosi all’interno della propria Scuola di Ballo e interprete solista della propria compagnia, laureatosi poi a La Sapienza di Roma per approfondire il proprio interesse verso le pratiche della scena.
Coadiuvato dal drammaturgo - ma credo sia meglio adoperare la parola tedesca dramaturg - Andrea Forte, Schiavoni rielabora l’universo culturale ed emotivo al quale la parabola di Casanova è legata, optando per una sostanziale differenziazione dalle versioni precedenti della storia. In L’Altro Casanova - in cartellone Alla Scala sino al 14 aprile - infatti, il famosissimo tombeur de femmes veneziano diventa una donna, irresistibilmente attratta, succube del puro edonismo, dalla massa di corpi che la circonda, rappresentati dal Corpo di Ballo assunto quale fondamentale polo di attrazione.

Non più la donna dipinta secondo lo sguardo maschile, tipica del balletto romantico, ma una donna ‘moderna’ che vive in maniera libera i propri ‘pruriti sessuali’. Sotto i perenni influssi di Eros – ruolo che sarà interpretato da Gabriele Corrado - si dipana l’opera che non creata come calco filologico dell’epoca risulta essere una libera affermazione di rimandi temporali tra periodo storico e un ipotetico futuro, tra “1700 e 3700” - secondo lo stesso Schiavoni.

Le scelte musicali del balletto vedranno dominare Vivaldi, accompagnato da Malipiero, Albinoni, Eben e Boccherini, C. P. E. Bach ed anche Schnittke, che assieme ai costumi firmati da Erika Carretta e alle scene di Aurelio Colombo ricreeranno le atmosfere sensuali rocaille di questa ‘nuova Casanova’.

Polina Seminova, russa formatasi al Bol’šoj di Mosca e attuale prima ballerina allo StaatsBallet di Berlino, sarà l’artista ospite a incarnare proprio il ruolo di Casanova in una coreografia descritta dallo stesso Gianluca Schiavoni come “danza moderna intossicata di figure settecentesche”.