Vivere la Toscana lentamente

di Adele Tacchi - pubblicato il 01 Giugno, 2010 in Itinerari... d'autore!

Consapevole di vivere in una parte del mondo ambita e desiderata, segnalo le proposte slow per visitare la Toscana in Vespa o in bici, a piedi o a cavallo e anche underground, ma tutte rigorosamente con lentezza!

Alcuni giorni fa, con un gruppetto di colleghi e l'assessore regionale al turismo, Cristina Scaletti, nell'insolita veste di motociclista, in sella a lucide Vespe, abbiamo testato l'itinerario delle colline del Chianti. "Proponiamo appunto - ha spiegato l'Assessore - di farlo in Vespa come noi, oppure in bicicletta, ma chi vuole può salire anche a cavallo, o spingersi fin sotto terra per scoprire un'inedita Toscana underground, oppure percorrere la via Francigena: tutte modalità ecointelligenti, lontane dal caos di un turismo mordi e fuggi. A queste si aggiunge “Benvenuti in Toscana ragazzi” la nostra offerta per un turismo di istruzione in un luogo ideale per i viaggi scolastici"

Con le due ruote a motore messe a disposizione dalla società che cura le escursioni di un giorno nel Chianti e che lo scorso anno ha accompagnato in Vespa circa mille turisti, siamo partiti per i venti chilometri del tracciato tra filari di viti e cipressi dalla Certosa a Sant'Andrea in Percussina con scenari la villa Collazzi, dimora dei Frescobaldi, la chiesa di S. Alessandro a Giogoli, l'osteria dove il Machiavelli si “ingaglioffava per tutto il dì giuocando a cricca e a trich-trach” e dove ha sede il consorzio del Chianti classico fiorentino. 
Inoltre, nella quattrocentesca villa Le Corti a San Casciano, abbiamo visitato le cantine e assaggiato i prodotti tipici locali, dall'olio al vino, attenti a non berne troppo dovendo poi rimontare in sella!

Esperienza aperta a tutti, da marzo a ottobre, collegandosi al sito dove gli organizzatori offrono un pacchetto completo anche di trasferimento a/r dal centro di Firenze.
Posto che, al momento, nel Chianti i numeri dicono bici batte Vespa tre a uno, per tutti quelli non vogliono sentire parlare di motori, lo stesso percorso è fruibile anche pedalando.

Tornando ai vespisti, numerosi itinerari, da uno a quattro gioni, si snodano sia lungo la costa (con possibili pernottamenti in albergo) che nell'entroterra (dove sono più diffusi gli agriturismi) e per i più golosi c'è anche quello del gusto.
Il cicloturismo attraversa colline e montagne, campagne e lungo costa dove ogni zona è divisa in aree tematiche e si può scegliere tra percorsi di natura, arte, gastronomia, cultura e panoramici.
Tra le tante proposte il tour della Maremma, quello sulle tracce degli Etruschi, le Terre di Siena, la scoperta dei luoghi pucciniani, della zona dei marmi...
Ippovie per gli amanti dei cavalli con quattro itinerari principali (la costiera Via dei cavalleggeri, l'ippovia dell'Amiata, quella di S. Jacopo sull'appennino pistoiese e quella delle Terre di Siena). E ancora a cavallo nel Medioevo, tra Casentino e Arezzo e l'ippovia del Mediterraneo.
Definiti i punti sosta, quelle strutture ricettive in grado di accogliere anche i cavalli e di dare ogni supporto.

La Toscana ha inoltre un sottosuolo da record tutto da scoprire, magari andando a trovare i pipistrelli a casa loro (nella grotta del Sassocolato a Castell'Azzara, Grosseto) oppure scendendo sotto le Apuane, nell'abisso “Paolo Roversi” che con i suoi 1.249 metri di dislivello è la grotta più profonda d'Italia.
Il Corchia (in Versilia) ha il complesso carsico più esteso d'Italia, con sessanta chilometri di gallerie e pozzi e il suo famoso Antro è una delle tre grotte adatte anche ai meno esperti, grazie a percorsi attrezzati e illuminati.
Completano l'offerta la Grotta al Vento in Garfagnana, quelle di Equi Terme in Lunigiana e al pacchetto “Toscana underground” appartengono poi le necropoli etrusche, il labirinto di Porsenna a Chiusi, i Bottini, cioè l'antico acquedotto senese, il parco archeominerario di Montieri (GR) e anche grotte come la Giusti di Monsummano (PT) dove invece è possibile concedersi trattamenti rilassanti e termali.

“Benvenuti in Toscana ragazzi” è l'offerta di turismo di istruzione, realizzata seguendo un preciso disciplinare e fanno parte della proposta le strutture disponibili ad ospitare gruppi a prezzi speciali, in grado di offrire spazi per attività sportive, sale riunioni, mettendo a disposizione guide e accompagnatori proponendo anche attività didattiche.

Nel Medioevo, in ottanta giorni di cammino, si andava Canterbury a Roma e il tratto toscano - Aulla/San Quirico D'Orcia - è segnato e valorizzato tutt'oggi passando per Luni, Lucca, Altopascio, la Valdelsa, San Gimignano, Siena e Buonconvento toccando 26 musei e centinaia tra chiese, eremi, tabernacoli, castelli e monumenti.
Questa offerta slow prevede anche Veglie Francigene, un calendario di iniziative, da giugno a settembre, riguarderà l'intero tratto toscano e farà rivivere la Via attraverso rievocazioni storiche, concerti, cene medievali, spettacoli, cantastorie ed eventi.

Disponibili eccellenti guide tematiche gratuite edite dalla Regione.
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