VisitArt: Tutta l’arte di Firenze in formato extra large
di // pubblicato il 07 Aprile, 2010
Si chiama VisitArt l'innovativo periodico-guida in formato extra large che da oggi sarà disponibile in edicole, librerie e punti vendita selezionati al prezzo di 8,00 euro. In ogni uscita semestrale VisitArt raccoglie tutte le informazioni necessarie per visitare mostre e musei, piccoli eventi o esposizioni di richiamo internazionale, incontri e convegni dedicati all'arte, ma anche le attività che i musei dedicano ai bambini e le famiglie e ancora chiese, giardini, fondazioni, archivi, biblioteche. Tutto in un insolito formato editoriale – 40 x 28 cm, stampa in quadricromia, 96 pagine double-face di cui metà in italiano, e metà in inglese – che certo non passa inosservato. E come se non bastasse, la rivista si presenta in una veste grafica curata e moderna, nella quale è stata dedicata grande attenzione alla leggibilità e alla facilità di fruizione delle informazioni.
All'interno del fascicolo le informazioni sugli eventi si alternano con schede che descrivono i rispettivi luoghi d'arte, con grande attenzione ai dettagli: oltre a orari di apertura e chiusura, sono infatti indicati anche i restauri in corso e quelli appena terminati e l'elenco, per i singoli luoghi, delle opere momentaneamente spostate o cedute – dettaglio non di poco conto per qualsiasi visitatore attento. Per ogni pagina inoltre sono chiaramente contraddistinte le aree che riguardano le esposizioni in corso: una lunga striscia, con la traccia di un elettrocardiogramma, oltre a guidare l'occhio lungo una linea temporale ribadisce che in città c'è vita pulsante.
Tra le rubriche che arricchiscono ulteriormente la rivista, impossibile non menzionare Percorso Architettonico e Librincittà – selezione di novità editoriali su Firenze a cura della libreria Arte&Libri – come pure i Carteggi, cioé le opinioni di stranieri amanti di Firenze, e Stranieri, dedicata specificamente alle istituzioni e fondazioni estere presenti sul territorio. Infine, allegato ad ogni fascicolo, il lettore troverà una mappa di Firenze – anche in questo caso con didascalie in italiano e in inglese – che indica i luoghi menzionati nella rivista.
VisitArt è un progetto nato dallo stretto rapporto che lega lo storico Centro DI e la città di Firenze, e dalla passione di Ginevra Marchi, direttrice editoriale ed erede dei fondatori della storica casa editrice, per il mestiere di editore. Il Centro DI infatti da oltre 40 anni pubblica testi di storia dell’arte, architettura, arti decorative, rappresentando inoltre un punto di riferimento in materia di arte e cultura, grazie al proprio centro di documentazione che ben prima dell'avvento di internet permetteva ai fiorentini di avere a disposizione un vasto patrimonio documentale. Non a caso Cristina Acidini (Soprintendente per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale di Firenze), che ha fornito sostegno all'iniziativa, in occasione della conferenza stampa di presentazione ha giustamente definito VisitArt “un frutto che nasce da radici profonde, ricordando così l'importanza di questa realtà editoriale per la vita culturale della città.
Da queste premesse, e dalla necessità di comunicare in modo completo, autorevole e conciso la ricchezza di eventi e occasioni che Firenze offre durante tutto l'anno, nasce VisitArt: infatti la falsa credenza che “a Firenze non c'è niente da fare” è un tormentone purtroppo noto a tutti i residenti. Invece gli eventi, e in particolare quelli dedicati ad arte e cultura, non mancano, manca piuttosto la capacità di comunicarli efficacemente, e la volontà di fornire al cittadino e al visitatore – che finalmente hanno pari importanza – una visione d'insieme su quanto la città può offrire. 
Forse sembra strano dire che in una delle città più visitate al mondo manca l'informazione o che la comunicazione è carente nell'epoca del web 2.0: oggi i social network permettono di fatto di amplificare e diffondere in modo capillare – o come si dice in questi casi “virale” - notizie e opinioni. Eppure troppo spesso chi gestisce la comunicazione, non si sofferma a pensare che questo potenziale comunicativo è inutile senza contenuti utili e ben congegnati. Al contrario in un'era in cui ognuno di noi è esposto a un tale sovraccarico di informazioni frammentate, VisitArt – come spiega la stessa Ginevra Marchi – “vuole dire tante cose in pochissime parole” e soprattutto – aggiungiamo noi – vuole dirle partendo dai contenuti, senza però dimenticare né la forma, vista la sua veste grafica molto curata, né le nuove tecnologie, dato che gli aggiornamenti alle segnalazioni contenute nella rivista cartacea sono disponibili sul sito ufficiale www.visitartfirenze.com.
Ricordiamo infine che la realizzazione del progetto è stata possibile anche grazie alla collaborazione dei direttori, soprintendenti e presidenti di alcune tra le più importanti realtà fiorentine - Beatrice Paolozzi Strozzi (Bargello), Marzia Faietti (Gabinetto disegni e stampe degli Uffizi), Alessandro Cecchi (Galleria Palatina), Giuseppe De Micheli (Opera di S. Croce) - che contribuiscono alla rivista con articoli specifici. Importante inoltre il supporto economico del gruppo Bassilichi, per un'impresa editoriale sicuramente impegnativa.