“Vignaioli & Vignerons”

di Elena Pratesi // pubblicato il 04 Dicembre, 2009

La Toscana si anima con “Vignaioli & Vignerons”, dal 4 al 13 dicembre si susseguiranno una serie di eventi dedicati al mondo della vite e del vino: l’arte e la filosofia, il cinema e la fotografia, la letteratura ed il paesaggio uniti nel celebrare la cultura di Bacco.

Dieci giorni di riflessione e di eventi dedicati al mondo della vite e del vino, con palazzi, cantine, musei e piazze di oltre 60 comuni toscani che ospiteranno un ricco calendario di incontri, convegni, laboratori, degustazioni, mostre, wine talks e mercati, in una terra, come la Toscana, capace di evocare la storia secolare del vino in tutto il mondo.

Il progetto muove da una premessa: la Toscana è una terra che in tutto il mondo evoca la storia della vite e del vino, non esiste infatti un contesto territoriale così diffuso ed affermato in termini di storia, cultura, economia, scienza, identità, paesaggio così segnato dalla vite e dal vino.

I vigneti e le cantine della Toscana, i vignaioli storici e le nuove generazioni di produttori, il prestigio di alcune tra le denominazioni più famose del mondo, la tradizione e il rinascimento enologico che ha sperimentato in Toscana alcune innovazioni che hanno fatto scuola a livello internazionale, costituiscono un patrimonio primario per lo sviluppo economico, culturale e sociale della nostra regione.

La prima manifestazione dedicata alla cultura del vino nelle sue molteplici espressioni, promossa da Regione Toscana e Slow Food, Fondazione Sistema Toscana e Arsia: proponendo una riflessione e un confronto aperti a tutti , non solo ai produttori di vino e alle loro espressioni organizzative e associative, ma anche ai semplici cittadini che di quel mondo si interessano.

Il titolo del progetto rimanda al connubio tra l’assemblea dei "Vigneron d'Europe" organizzato da Slow Food e la volontà di valorizzare il ruolo dei vignaioli toscani come depositari di una tradizione millenaria che è parte integrante dell’economia regionale ed elemento costitutivo della identità territoriale e dell’immagine della Toscana nel mondo.
Si parlerà di tradizione ed innovazione nel mondo del vino, una manifestazione che si pone l’obiettivo di tracciare insieme ai diversi soggetti della comunità vitivinicola la strada maestra per il futuro di un prodotto che nella storia dell’uomo si accompagna da sempre alla sacralità del cibo e alla sua emancipazione culturale; un futuro più condiviso e coerente con i bisogni di sostenibilità sociale, ambientale ed economica che si prospettano: info e programma completo www.vignaiolievignerons.it.

Tra gli appuntamenti più importanti ricordiamo Mille vignaioli in arrivo da tutta Europa che si danno appuntamento a Montecatini Terme (Pistoia) per fare una “rete”, e riflettere insieme su un momento cruciale per la viticoltura del Vecchio Continente, che deve fare i conti con una crisi che non risparmia il settore e che rischia di essere pagata soprattutto dai produttori più piccoli; seminari e dibattiti dedicati al tema della sostenibilità vitivinicola, al termine della quale contribuiranno alla redazione del “Manifesto europeo per una vitivinicoltura sostenibile”.

Carlo Petrini, presidente internazionale di Slow Food, ha ricordato come «la situazione dell'agricoltura non è mai stata così drammatica come oggi e anche una punta di diamante come il vino soffre. Proprio ieri parlavo con un piccolo produttore piemontese, un vignaiolo appunto, che mi ha spiegato come le bottiglie esportate non vengono pagate e il mercato interno ha perso il 50%. Se poi si va a vendere, per un vino doc piemontese vengono offerti 0,50 centesimi al litro».

Per Petrini, «se il mondo del vino organizzato ha la forza necessaria e i produttori più gr andi possono fare anche marketing all'estero, per i piccoli questo non è possibile. Per questo abbiamo deciso di creare un'iniziativa vicina ai più deboli, che fosse dalla parte dei Vignaioli e dei Vignerons. Occorre - ha concluso - mettersi tutti insieme a partire dai territori, e avere la capacità di fare squadra quando si va in giro per il mondo. I piccoli produttori non possono essere gli unici a pagare la crisi».

Il presidente Martini si è detto certo che “Vignaioli & Vignerons” sarà occasione di una riflessione corale, di dimensioni europee sul mondo del vino. «Una riflessione – ha sottolineato - che sarà rivolta in parte al presente, e cioè a come rispondere alla situazione di crisi che grava anche su questo comparto, ma che proverà anche al futuro, alle nuove frontiere che possono aprirsi valorizzando temi come la sostenibilità e il radicamento territoriale, e ricon oscendo appieno lo sforzo dei vignaioli e dei vignerons, le loro idee per innovare nel rispetto della tradizione e la loro opera per la difesa della qualità e della riconoscibilità dei nostri prodotti».

 

Dettagli

DIDASCALIE

  • Logo Vignaioli & Vignerons
  • Logo Vignerons d'Europe

Dove e quando

Vignaioli & Vignerons

  • Date : 04 Dicembre, 2009 - 13 Dicembre, 2009
  • Sito web

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