Uno spaccato di vita della Piacenza romana in esposizione

di Federica Falleri // pubblicato il 22 Maggio, 2012

E’ stata prorogata sino al 31 dicembre 2012 la mostra “Abitavano fuori porta. Gente della Piacenza romana” ospitata all’interno delle sale dei musei civici di Palazzo Farnese, Museo Archeologico Piazza Cittadella di Piacenza.
La mostra, promossa dal Comune di Piacenza, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna e il contributo del Lions Club Piacenza Il Farnese e della Fondazione Piacenza e Vigevano, fu inaugurata nell’aprile del 2011, durante la settimana della Cultura.
Lo scopo della mostra è quello di promuovere la conoscenza della più antica fondazione romana nell’Italia settentrionale, Piacenza, e del suo ricco patrimonio archeologico attraverso l’esposizione di oltre sessanta reperti che ci raccontano uno spaccato della città durante l’epoca romana e della gente che l’abitava.
Vasellame-in-ceramica-e-oggetti-rinvenutii
Nel 2007, durante scavi per la costruzione di garage interrati in via Venturi, vennero casualmente alla luce alcune sepolture. Gli scavi archeologici, eseguiti sotto la direzione scientifica di Daniela Locatelli, archeologa della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, rivelarono la presenza di tredici sepolture distribuite senza ordine apparente su un’area ristretta; una piccola necropoli collocata a 800 metri dalle mura urbiche e compresa tra due strade, che già in epoca romana conducevano fuori dalla città, puntando verso la riva destra de Trebbia.
La datazione dei reperti ha consentito di ascrivere l’utilizzo della piccola area sepolcrale a un periodo compreso tra l’età augustea e i primi decenni del II secolo d.C.

Dopo cinque anni da quel ritrovamento, la mostra “Abitavano fuori porta. Gente della Piacenza romana” presenta al pubblico i corredi di cinque delle tredici sepolture, oggetti d’uso quotidiano costituiti da suppellettili da mensa, lucerne, vetri, anfore, manufatti in osso e ferro, offerte che i parenti riponevano nella sepoltura per la vita ultraterrena dei loro defunti.

Lucerna rinvenuta nella sepoltura 12I corredi presentati appartengono alle sepolture più antiche della necropoli e sono caratterizzati principalmente da ceramica da mensa utilizzata per il rituale del banchetto funebre, in funzione di offerta primaria bruciata con il defunto. Al vasellame da mensa si affiancano altre tipologie di oggetti legati alle varie pratiche cerimoniali, quali balsamari, olpi, oltre a contenitori utilizzati per la conservazione quali olle e anfore.  Da segnalare poi la presenza di reperti che hanno specifiche valenze simboliche, tra i quali le lucerne. Questa classe di oggetti aveva un duplice significato: rischiarare le tenebre della morte e se capovolte alludere allo spegnersi della vita.
Lucerna rinvenute nella sepotura 12-aOltre a questi sono stati portati alla luce, anche se sporadicamente, strumenti legati alla vita quotidiana dei defunti, quali fusi di telaio e giochi, oppure oggetti legati alla cura del corpo; spilloni per l’acconciatura o uno strigile utilizzato per cospargere l’olio sul corpo dopo il bagno. Mentre i corredi appartenenti alle sepolture più antiche sono ricchi dal punto di vista quantitativo e qualitativo, le sepolture più recenti della necropoli rivelano una diminuzione quantitativa dei reperti. Lo studio dei resti umani rinvenuti all’interno delle sepolture ha inoltre consentito di individuare individui giovani e maturi di entrambi i sessi, appartenenti presumibilmente a un gruppo legato da rapporti di parentela e affinità sociale.

Quella di Piacenza è quindi un’esposizione che ha come scopo principale quello di raccontare al pubblico le credenze antiche legate alla morte e alla vita ultraterrena, ma anche le abitudini e le usanze collegate alla vita quotidiana dei defunti. Percorrendo le sale espositive il visitatore ha quindi l’occasione di ammirare uno spaccato di vita di un gruppo di persone vissute nella Piacenza romana, attraverso quelli oggetti che di quel gruppo umano e delle sue credenze erano maggior espressione.

 

Dettagli

Didascalie immagini

  1. Vasellame in ceramica e oggetti rinvenuti all'interno dei corredi funerari
  2. Lucerna rinvenuta nella sepoltura 12
  3. Lucerna rinvenute nella sepotura 12

In copertina:
Vasellame in ceramica e oggetti rinvenuti all'interno dei corredi funerari

Mappa

Dove e quando

Abitavano fuori porta. Gente della Piacenza romana

  • Fino al: - 31 Dicembre, 2012
  • Indirizzo: Piacenza, Musei di Palazzo Farnese, Museo Archeologico Piazza Cittadella

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