Unicità d’Italia
di // pubblicato il 01 Agosto, 2011
L’unità d’Italia può essere celebrata attraverso uno spremiagrumi? O un appendiabiti? O una poltrona? Si, ma solo a patto che questi oggetti rappresentino il meglio del design italiano; è per questo che il Ministero dello Sviluppo Economico ha promosso a Roma una grande mostra, ospitata fino al 25 settembre al Palazzo delle Esposizioni e al MACRO Testaccio La Pelanda. Ideata e prodotta da ADI – Associazione per il Disegno Industriale – e dalla Fondazione Valore Italia, che da anni si occupa della valorizzazione dell’eccellenza italiana, l’esposizione ripercorre i cinquant’anni del premio Compasso d’Oro, il più antico ed il più importante premio mondiale di design, nato da un’idea di Giò Ponti e per anni organizzato nei celebri magazzini La Rinascente: il riconoscimento viene assegnato in base ad una selezione curata dall’osservatorio permanente del design dell’ADI, costituito da designer, storici, critici, specialisti e soci della stessa associazione.

Gli oggetti che nel tempo sono confluiti nella collezione storica del Compasso d’Oro ADI (circa trecento pezzi, dai giocattoli ai macchinari industriali) rappresentano oggi una parte fondamentale dell’evoluzione del gusto, degli stili di vita, della produttività e del saper fare italiano; attorno a loro ruota dunque il percorso del Palazzo delle Esposizioni, diviso in sei percorsi tematici (il progetto del lavoro, dalla ricerca al quotidiano, nuovi italiani nuove cose, tempo libero, il rigore del poco, la liberazione dei linguaggi). Accanto a loro una selezione di immagini di Ugo Mulas assieme a video, documenti d’archivio e spot pubblicitari ripercorrono la storia d’Italia dal boom economico fino al XXI secolo.

Diverso il discorso che riguarda il MACRO La Pelanda: se il Palazzo delle Esposizioni attraversa infatti cinquant’anni di storia, a Testaccio la riflessione è quella sul presente e sul futuro: come farà il made in Italy a mantenere la sua unicità, a rimanere competitivo nel sempre più vasto mercato internazionale? A cercare di rispondere alla domanda i circa quattrocento prodotti selezionati per il Premio Compasso d’Oro di quest’anno e in più convegni, lezioni sul design, seminari e spettacoli.